Gioco
«Gestione associata, no a passi falsi sul turismo elbano»
Le categorie dell’isola chiedono un incontro urgente dopo le parole del primo cittadino di Capoliveri Barbetti
PORTOFERRAIO. Chiarezza sul futuro della Gestione associata del turismo. È quanto chiedono tutte le associazioni di categoria che hanno richiesto un incontro urgente per lunedì 27 luglio, alle 16 nella sala delle riunioni dell’associazione degli Albergatori, al sindaco del Comune di Capoliveri Ruggero B arbetti, capofila della Gta e con le altre municipalità elbane, al coordinatore Claudio Della Lucia e a tutti i sindaci elbani per un aggiornamento della situazione che si è appena venuta a creare. E’ la reazione forte che hanno avuto la Concommercio, l’associazione degli Albergatori dell’Elba, la Confesercenti del Tirreno, la Cna, la Faita, la Confindustria e la Coldiretti, all’indomani delle dichiarazioni del sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti, dopo che è venuto a sapere della nascita del gruppo Fb “Occhio alla gestione”, che si pone l’obbiettivo di discutere e monitorare l’operato del Comune che gestisce gli introiti della tassa da sbarco. Il tutto è bastato per mandare su tutte le furie il primo cittadino di Capoliveri, che evidentemente non ha digerito bene l’idea della costituzione di un “gruppo controllore” sull’operato e su come spende i soldi la Gta. Il fastidio si è materializzato con l’annuncio della sospensione della Gestione associata stessa. «Da questo momento – ha postato a commento Ruggero Barbetti - il Comune di Capoliveri sospende ogni atto relativo alla Gestione associata e propone di dividere gli introiti tra tutti i Comuni dell'Elba nelle giuste proporzioni, così come da regolamento. Non è una minaccia ma già da questo preciso momento è un dato di fatto. I distruttori dell'Elba saranno contenti. Buona estate a tutti. Game Over».
Il testimone passa adesso alla Conferenza dei sindaci che avrà l’obbligo di considerare e valutare il tutto. Ma prima di qualsiasi altro passaggio, sono le aziende che operano nel settore a esigere chiarezza. Ce n’è di più. Nella lettera che è stata spedita ieri a Ruggero Barbetti, al coordinatore della Gta Claudio Della Lucia e agli altri sindaci elbani si dicono preoccupati e dimostrato il loro «disappunto» sulla vicenda. Le singole organizzazioni dicono che i tempi sono maturi, per approfondire in maniera adeguata la situazione. Ma soprattutto esse vorrebbero «evitare pericolosi passi falsi, che potrebbero arrecare grave nocumento al turismo elbane e alle nostre imprese». Sulla Gta non appaiono dunque ancora i titoli di coda.
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