Il Tirreno

Ditullio incanta ancora Sassetta

Ditullio incanta ancora Sassetta

Settima edizione del simposio, lo scultore vince per il terzo anno consecutivo

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SASSETTA. Amatore Ditullio ha vinto la settima edizione del Simposio di scultura in marmo rosso di Sassetta. Oltre a quello della giuria tecnica ha ottenuto anche il primo posto in quella popolare, votata cioè dai visitatori nell’arco delle giornate di lavoro. La cerimonia di premiazione si è svolta in piazza del Plebiscito. Amatore Ditullio per il terzo anno consecutivo si è aggiudicato entrambi i riconoscimenti come Francesco Paglialunga nel 2014 e Francesco Tufo nel 2013. Confermata anche la preparazione e crescita del pubblico che ha coinciso ancora una volta con le scelte della giuria artistica. L’opera vincitrice si intitola “L’albero spirituale”. In bassorilievo rappresenta un bosco fantastico realizzato con un’egregia esecuzione prospettica. Per rendere l’idea del castagneto, poiché la scultura raffigura questa peculiarità di Sassetta, le castagne sono leggibili nei vuoti creati dai rami degli alberi. In primo piano, invece, vi sono due figure umane nell’atteggiamento solidale di aiutarsi a rialzarsi e che, nel contempo, danno vita assieme al profilo dell’albero: l’albero spirituale. Il progetto di Ditullio nasce come una denuncia contro il consumismo globale, l’industrializzazione, i disboscamenti sconsiderati, l’inquinamento e tutte le malattie che derivano dalle dinamiche della società contemporanea che tende a strumentalizzare e spremere la natura. La giuria artistica era composta dai professori Franco Mauro Franchi (patron della manifestazione sin dagli esordi nel 2009, docente di scultura all’Accademia di Belle Arti di Carrara), Fabio Graziani (docente di scultura all’Accademia di Belle Arti di Carrara, scultore che come Franchi e Mariotti ha esposto le sue opere durante le quattro notti di “Quartiere d’autore”), Guido Messer (scultore di fama internazionale), Tiziana Mariotti (scultrice toscana che partecipò alla quarta edizione del Simposio), Eleonora Lorenzelli (consigliere comunale di Sassetta incaricata al turismo e attività promozionali). Le opere resteranno in esposizione nel centro storico fino al 3 agosto. Il professor Franchi alla premiazione ha elogiato gli scultori della rassegna mettendo in luce il valore di ogni opera e le capacità individuali degli artisti. Si è soffermato sulle due cugine Consalvo (Rosa e Michelle) che hanno realizzato rispettivamente “La vite” e “La rinascita”; due opere dense di significato che raffigurano rispettivamente, una foglia di vite con le sue splendide nervature, il senso simbolico di un cuore che dà la vita e una spiga di grano, emblema antico del nutrimento e della rinascita. Ha poi citato Ferdinando Gatto e la sua “Scena di caccia” a tratti di stile medievale che ben si addice a Sassetta, un cinghiale braccato da due cani e Rosalba Di Perro la più giovane dei cinque artisti per “Assaggio di autunno”, una castagna che emerge da un sottofondo rotondo come una specie di grande medaglia, bene ha colto il valore di questo frutto-alimento nella storia e tradizioni di Sassetta.

Gianni Gorini

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