Il dolore
Su Facebook “Occhio alla Gestione”
Il nuovo gruppo monitorerà l’ente che gestisce i fondi della tassa di sbarco
PORTOFERRAIO. Era solo questione di tempo. In molti da mesi chiedono chiarezza sulla gestione associata per la promozione turistica dell’Elba e, a tale scopo, è nata una pagina facebook “Occhio alla gestione” che in poche ore conta già 80 membri che si pongono interrogativi sulla promozione della nostra isola, che conta su importanti introiti derivanti dalla tassa di sbarco.
Un gruppo che nasce proprio con l’intento di colmare la distanza che si è creata tra i cittadini e la gestione associata per il turismo, nata nel 2012 per promuovere il territorio, utilizzando i fondi derivanti dalla tassa di sbarco stessa. In soli due anni l’ente ha investito in eventi e progetti promozionali più di un milione di euro. «Ma molte delle persone con cui quotidianamente ci troviamo a parlare – si legge sulla pagina Facebook “Occhio alla gestione” – non sanno come funziona, di che cosa si occupi, alcuni addirittura ne ignorano l’esistenza».
Anche per i creatori del gruppo, professionisti in vari settori, e che a vario titolo si occupano del territorio «diventa difficile capire quali siano i meccanismi che muovono i progetti, i criteri di scelta e, non ultimo, quali siano le esatte cifre dedicate ai singoli progetti». Così come considerano difficile capire le scelte dei collaboratori o dei professionisti a cui vengono affidati i singoli progetti . «Sarà un nostro limite – scrivono – ma è difficile comprendere questo. Ci sono raramente elbani, spesso non toscani, in un caso addirittura non italiani. Il tutto – proseguono – gestito nella maggior parte dei casi senza indire bandi, ma tramite incarico diretto». Obiettivo di chi ha aperto la pagina “Occhio alla gestione” è farla diventare un luogo di confronto , di raccolta di documenti ed atti da condividere, «ma anche un luogo in cui – si precisa – elaborare, proporre e discutere di nuove iniziative e progetti».
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