Sicurezza
«Lavoratori ex Lucchini senza rappresentanti»
PIOMBINO. Chi sono i rappresentanti sindacali dei lavoratori in forza alla Lucchini e Lucchini servizi in amministrazione straordinaria? E’ la domanda che “Minoranza sindacale” pone alle segreterie...
PIOMBINO. Chi sono i rappresentanti sindacali dei lavoratori in forza alla Lucchini e Lucchini servizi in amministrazione straordinaria?
E’ la domanda che “Minoranza sindacale” pone alle segreterie di Fim, Fiom e Uilm: «A oggi i rappresentanti del vecchio consiglio di fabbrica – dice il gruppo – peraltro abbondantemente “decaduti” sono stati trasferiti nella quasi totalità alla Aferpi, il cui consiglio di fabbrica comunque dovrà essere rinnovato entro tre mesi, perciò entro fine settembre come previsto dal testo unico sulla rappresentanza siglato il 10 gennaio dell’anno scorso tra Confindustria e Cgil, Cisl, Uil».
Per “Minoranza sindacale” di fatto Lucchini e Lucchini servizi in amministrazione straordinaria «non hanno più il consiglio di fabbrica, e i lavoratori rimasti alle dipendenze di queste aziende e collocati in cig mancano di referenti Rsu. Crediamo altresì che i lavoratori messi in cigs in tutta questa vicenda abbiano diritto a un po’ di chiarezza, non solo per i problemi sindacali ma anche per i normali rapporti tra lavoratore e datore di lavoro».
Per il gruppo infatti «non è giusto che chi è stato posto in cigd abbia ricevuto la lettera di comunicazione, datata primo luglio, del suo status di cassaintegrato, il 15 luglio, con la generica indicazione “poiché il suo nominativo non risulta tra quelli dei lavoratori individuati per il trasferimento in Aferpi”, senza specificare le logiche e i motivi per cui quel lavoratore, non è stato inserito tra coloro che sono stati trasferiti in Aferpi».
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