Gioco
La cittadinanza onoraria a bomber Paolo Pulici
Omaggio del Comune di Porto Azzurro al campione del Torino e della Nazionale Assieme all’ex calciatore la giunta Simoni premia i benefattori Capone e Bianco
PORTO AZZURRO. Il bomber granata, Paolo Pulici, avrà la cittadinanza onoraria di Porto Azzurro il prossimo 25 luglio. Insieme con lui, due benefattori, Paolo Capone e Rosanna Bianco, titolari della società “Corriere” Gls Italy che lo scorso settembre hanno donato alla municipalità longonese un’ambulanza dotata dei più moderni e sofisticati accessori per il pronto intervento.
Tre cittadini onorari in più, dunque, per il Comune elbano grazie alle loro doti umane davvero fuori del comune. Paolo Pulici invece per aver eletto a sua residenza estiva fissa Porto Azzurro. Qui ha comprato la casa. Qui, quando è libero d’impegni, trascorre buona parte dell’anno insieme con la moglie, soprattutto il periodo estivo.
È facile vederlo in tenuta da mare aggirarsi e passeggiare per le strade del paese e prendere un bagno in mare, sulla spiaggia della Rossa. È abbastanza frequente che qualcuno lo riconosca in piazza e lui non si tiri mai indietro per un autografo o semplicemente per posare per un selfie da inviare agli amici o da condividere sui social. Il gemello del goal (storica la coppia dei attaccanti del Torino con Ciccio Graziani) non ha perso il suo smalto. Nonostante siano passati diversi lustri, la sua fama è inossidabile.
Il compianto Brera lo soprannominò ‘Puliciclone’, per le sue azioni velocissime e devastanti nell’aria di rigore delle squadre avversarie. Per tutti invece è Paolino. E il suo pedigree parla da solo. In serie A ha segnato 142 reti, è l'attaccante più prolifico della storia del Toro. In nazionale disputò 19 partite segnando 5 goal. Nel 1967 arriva al Torino, in cui rimarrà fino al 1982, per chiudere poi la carriera a Udine e Firenze. Con il Torino ha vinto lo scudetto del 1975-76, la Coppa Italia del 1971, e tre volte la classifica dei cannonieri, nel 1973, 1975 e 1976.
Completata la carriera di calciatore professionista, Paolino Pulici ha voluto gelosamente conservare la sua privacy. Per scelta non frequenta salotti tv. Le sue vacanze le trascorre a Porto Azzurro, dove si distende andando a pesca. A Porto Azzurro organizzò per diversi anni una scuola di calcio per giovani promesse. E quando può, dà consigli ai campioncini locali in erba. Detto questo, non c’è bisogno di chiedersi come mai il suo nome non sia stato dimenticato da coloro che amano il calcio, quello tutto cuore e passione: Paolino è la vera espressione del calcio italiano, fatto di estro, potenza e fantasia. E tanta generosità. Dal 25 aprile Porto Azzurro - ufficialmente - avrà un nuovo cittadino speciale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google