Il Tirreno

Cristiano De André incanta Procchio

Cristiano De André sul palco (foto di Gio' Di Stefano)
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Cristiano De André sul palco (foto di Gio' Di Stefano)

Al parco attrezzato la magia delle canzoni di Cristiano e i pezzi storici di Faber

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PROCCHIO. «Una serata bellissima». Cristiano De André chiude con queste parole il concerto in un parco attrezzato di Procchio gremito come nelle migliori occasioni. I tantissimi spettatori, elbani e turisti, hanno tributato una standing ovation a lui e al chitarrista Osvaldo Di Dio. Un duo musicale completo che, in chiave acustica, ha portato all’isola d’Elba alcuni dei migliori pezzi scritti da Cristiano De André, alternati in un ritmo incessante con alcuni dei successi intramontabili di Faber, riarrangiati in chiave contemporanea da Cristiano.

Il risultato è stato trascinante, con i tanti spettatori che hanno assistito a un concerto di notevole qualità. La chitarra acustica di Cristiano De André a scandire il ritmo, quella raffinata di Osvaldo Di Dio a impreziosire canzoni storiche, reinterpretate in chiave diversa. De André ha portato sul palco “Invisibili”, pezzo che nel 2014 ha ottenuto il premio della critica al Festival di Sanremo, fino a Dietro la porta e Notti di Genova, ballata bellissima dedicata alla città di Faber e dello stesso Cristiano. Tanti i pezzi riarrangiati di Fabrizio De André che hanno fatto sognare, nota dopo nota, il pubblico presente nel parco attrezzato di Procchio. Da “Verranno a chiederti del nostro amore” (Cristiano ha raccontato di averla ascoltata la prima volta nella sua casa di Genova quando Fabrizio De André svegliò di soprassalto la moglie a notte fonda per farle sentire il capolavoro appena composto), a pezzi che hanno fatto la storia della musica italiana come Andrea, Bocca di Rosa e Creuza De Ma.

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Quando Cristiano De André e il chitarrista Osvaldo Di Dio hanno lasciato il palco sono stati richiamati da una pioggia incessante di applausi  dagli spettatori che hanno chiesto a gran voce il gran finale. Il cantautore ha concluso la serata magica di Procchio con la sua "Gente di Genova" e con le parole delicate della “Canzone dell’amore perduto” del padre Faber. Al termine del concerto De André si è fermato a lungo a posare, sia con i tanti bambini sia con gli adulti, per le fotografie. Molto gradita l’esibizione  della band locale “Lontano da qui” che ha aperto il concerto.

La serata  organizzata dall’amministrazione comunale, uno degli eventi  di punta dell’estate marcianese, è andata oltre le più rosee aspettative.

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