Sicurezza
Non ci sono cause chirurgiche per la morte della donna di 35 anni
LIVORNO. L’esame della salma di Oksana Goretska, la 35enne ucraina morta venerdì nel suo letto d’ospedale di Villamarina, il giorno dopo essere stata operata di colecistectomia, ha escluso la causa...
LIVORNO. L’esame della salma di Oksana Goretska, la 35enne ucraina morta venerdì nel suo letto d’ospedale di Villamarina, il giorno dopo essere stata operata di colecistectomia, ha escluso la causa chirurgica.
La donna cioè non è morta per ragioni legate all’intervento in laparoscopia.
La notizia, proveniente da fonti qualificate, però è tutta qui.
L’esame effettuato ieri mattina all’ospedale di Livorno infatti non ha permesso di stabilire con esattezza le ragioni di questa morte improvvisa, e ora serviranno approfondimenti di tipo istologico per i quali sarà necessario del tempo.
Intanto i familiari di Oksana Goretska ieri si sono rivolti allo studio legale “Mormina e Ferrari” per una valutazione di natura giuridica sull’accaduto.
Sulla morte della giovane ucraina emergono alcuni particolari: la donna infatti dopo l’intervento del giorno prima (fissato già da tempo) era pronta per le dimissioni dall’ospedale, e pochi minuti prima del malore si preparava a lasciare il reparto di chirurgia e Villamarina.
Il decorso infatti era stato considerato normale, e Goretska aveva anche mangiato qualcosa.
Del malore improvviso, che poi l’ha uccisa, si è accorta una donna che faceva compagnia a una parente nel lettino accanto a quello della giovane: l’intervento dei sanitari, che hanno tentato per un’ora di rianimarla, si è rivelato inutile. (cloz)
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