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D’Anselmo nominato direttore del carcere

D’Anselmo nominato direttore del carcere

PORTO AZZURRO. Francesco D’Anselmo, 58 anni, è il nuovo direttore della casa di reclusione di Forte San Giacomo e questo è il suo quindicesimo impegno. Napoletano, laurea in giurisprudenza,...

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PORTO AZZURRO. Francesco D’Anselmo, 58 anni, è il nuovo direttore della casa di reclusione di Forte San Giacomo e questo è il suo quindicesimo impegno. Napoletano, laurea in giurisprudenza, specializzazioni in diritto amministrativo e del lavoro, sta inquadrando le problematiche gestionali in un carcere storico. Porto Azzurro è stato anche un carcere famoso per esperienze innovative con impegni culturali e sperimentazioni strutturali. D’Anselmo, in realtà, aveva già avuto contatto con il reclusorio che occupa la fortezza spagnola del 1600, come reggente, in sostituzione del collega Paolo Sanna. Tra i suoi obiettivi: garantire la massima sicurezza alla struttura, potenziare le chance di lavoro per i detenuti al fine del loro miglior reinserimento nella società. «Ho diretto – ci dice D’Anselmo – numerosi istituti di pena, tra gli altri, il carcere di Parma, Rimini, Castelfranco Emilia, Sassari e la Scuola di formazione della polizia penitenziaria di Monastir Ca». E a Castelfranco Emilia il funzionario ha sperimentato un progetto del tutto nuovo, rivolto ai detenuti tossicodipendenti, teso a farli lavorare nell'agricoltura. L'allora capo Dap, presidente Tinebra, lo definì un piano fiore all’occhiello. «Sono qui – ha concluso – per rilanciare la struttura di Porto Azzurro e farla diventare, come in passato, un istituto modello. I progetti sono molti». (s.b.)

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