Il Tirreno

Un ammasso di rifiuti nel piazzale del Residence

di Luca Centini
Un ammasso di rifiuti nel piazzale del Residence

Lavatrici, resti di motorini e immondizia per dare il benvenuto ai turisti Tra le auto posteggiate nell’area di sosta ormai c’è una vera discarica

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PORTOFERRAIO. Una lavatrice, sacchi dell’immondizia, laterizi e perfino resti di motorini abbandonati. Una sorta di discarica a cielo aperto tra le auto posteggiate nel cuore dell’area del porto di Portoferraio. Nell’area di sosta che accoglie i turisti appena sbarcati a Portoferraio.

Alle 10 di mattina del venerdì - giorno di mercato - nel piazzale del Residence si vedono le solite scene di caos, con le auto parcheggiate un po’ alla rinfusa (nell’area di sosta non sono presenti linee che indicano gli spazi entro cui parcheggiare). Macchine si chiudono il passaggio a vicenda, nella mattina di pienone in seguito allo sbarco dei turisti e al mercato settimanale che si tiene in viale Zambelli. Dalla fila di auto parcheggiate proprio ai piedi della scarpata, dove campeggiano due grossi cartelli pubblicitari coperti ormai da mesi, una macchina esce a retromarcia, svelando una presenza quanto mai sorprendente. Tra i musi delle automobili posteggiate c’è una lavatrice bianca scassata, abbandonata sul cemento da qualcuno che, evidentemente, non ha avuto voglia di far visita al deposito dei rifiuti ingombranti della Casaccia. Ma non è solo la lavatrice a rendere la scarpata sul lato del parcheggio una vera discarica a cielo aperto. Decine di sacchetti dell’immondizia abbandonati, bottiglie di ogni materiale, un contenitore metallico di olio per motori. Proseguendo verso l’estremità del parcheggio dove, alcuni mesi fa, è stata rimossa una roulotte dove abitavano due persone per questioni legate al decoro del piazzale, si trova di tutto. Uno pneumatico immerso tra le erbacce, persino una carcassa di uno scooter, fino ad un tendipanni e rifiuti plastici di ogni tipo. Un disastro, nell’area portuale: la prima parte della città con cui i turisti hanno a che fare. Del resto, lasciando il piazzale e procedendo a piedi verso il porto non è che le cose migliorino: a pochi metri dai cassonetti fanno bella mostra di sé sacchi del sudicio gettati alla rinfusa e persino uno scooter abbandonato, gettato a terra su un fianco.

Le condizioni di degrado nell’area del porto sono un problema cronico per la città di Portoferraio: una sorta di rebus che le amministrazioni sembrano non poter risolvere. La giunta Ferrari, lo scorso ottobre, ha compiuto dei lavori per la manutenzione straordinaria del piazzale, con tanto di bonifica dei rifiuti dalla scarpata a lato del parcheggio. Inoltre c’è un’ordinanza comunale che prevede, due domeniche al mese, la pulizia dell’area di sosta. Ciò ha comportato raffiche di multe agli automobilisti che non rispettano l’ordinanza ma un valore aggiunto nullo in termini di decoro. Sono bastati nove mesi affinché la maleducazione delle persone e lo scarso rispetto civico trasformassero di nuovo il parcheggio in una sorta di discarica a cielo aperto, luogo dove poter gettare qualunque tipo di rifiuto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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