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Auto contro il muro, avanti con le indagini

Auto contro il muro, avanti con le indagini

Carabinieri al lavoro per ricostruire la dinamica dell’incidente in cui è morta una tedesca di 35 anni

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PORTOFERRAIO. Vanno avanti nel massimo riserbo le indagini dei carabinieri dell’Isola d’Elba, che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente mortale costato la vita a Sabine Fischer.

La turista tedesca di 35 anni è morta all’alba di giovedì in seguito a un incidente che si è verificato sulla provinciale 26, in località San Giuseppe, proprio all’altezza dello svincolo con la strada che porta alla Valle dei Mulini. Era a bordo di una Bmw X5 con il convivente Boris Ebraim Gooran, ferito solo in modo lieve, ma sotto choc, dopo lo schianto. L’auto, per cause ancora in via di accertamento, è uscita di strada ed è andata a sbattere frontalmente contro un muro di cinta di un’abitazione privata. Sabine Fischer è morta, nonostante l’intervento dei soccorritori della Misericordia di Portoferraio e della Pubblica assistenza di Cavo che hanno cercato a lungo di rianimarla. La notizia della morte della donna è stata presa in modo disperato dal compagno che, in stato di choc, si è allontanato dal luogo dell’incidente ed è stato ritrovato dopo oltre due ore dai soccorritori della Protezione civile e dei vigili del fuoco, all’interno di una proprietà privata della zona.

In queste ore le indagini dei carabinieri elbani, coordinate dal sostituto procuratore Di Bugno, stanno andando avanti. Indagini che si sarebbero mostrate più complesse rispetto a quanto sembrava in un primo momento. La dinamica dell’incidente accaduto in località San Giuseppe è ancora tutta da ricostruire (la prima versione vedeva il 42enne alla guida e la donna sul sedile posteriore dell’auto). Ad oggi, tuttavia, non sarebbe ancora chiarito al 100% chi si trovasse alla guida al momento dell’incidente. Non è escluso che per definire con precisione la dinamica si rendano necessari accertamenti di tipo tecnico. La salma della donna resta per il momento nell’obitorio dell’ospedale di Portoferraio a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’autopsia sulla donna disposta dalla procura livornese dovrebbe compiersi mercoledì.

Il lutto occorso alla famiglia tedesca ha destato sconcerto a Capoliveri, dove la famiglia di Boris Gooran possiede una villa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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