Il Tirreno

A Sassetta c’è Talani

A Sassetta c’è Talani

L’artista intervistato da Maria Antonietta Schiavina

3 MINUTI DI LETTURA





SASSETTA. Sollecitato dalle domande della giornalista Maria Antonietta Schiavina l'artista sanvincenzino Gianpaolo Talani racconterà la sua carriera e la sua vita. E lo farà questa sera, sabato 18 luglio, in un incontro aperto al pubblico, alle ore 21,30, all'interno della II°rassegna “Quartieri d'autore- notti libere d' artisti”(scelta del nome scaturita da uno studio accurato da parte dell'assessorato alla cultura e degli organizzatori dell'evento, per ricreare lo stesso spirito bohémien dei quartieri delle grandi città europee), che ha preso il via con successo il 16 luglio e terminerà il 18.

Talani sarà ospite del borgo multietnico con il libro di Francesco Festuccia “Alla Faccia del Bagnino”uscito l'anno scorso per Soveca editore; ma porterà con sé anche il nuovo catalogo d'arte sulla mostra “ Sola anima”, la personale inaugurata dall'artista il 17 luglio a Mantova nella Casa del Mantegna: un appuntamento di alto livello, dopo i molteplici e impegnativi progetti che lo hanno fatto conoscere come pittore, ma anche come scultore in tutta Europa e Oltreoceano. E risponderà alle domande della Schiavina, ma anche a quelle del pubblico, con la consueta schiettezza che gli è propria, ricordando come lui prima che artista si senta bagnino, ricordando la sua meravigliosa infanzia trascorsa nello stabilimento balneare del padre a San Vincenzo, dove ha iniziato a prendere i primi appunti per i suoi dipinti. Molti saranno gli aneddoti e le curiosità che attraverseranno la lunga carriera. Il pubblico dunque conoscerà un protagonista inedito, che ricorderà anche le opere più importanti realizzate in questi anni, fra cui Partenze il grande affresco alla stazione di Santa Maria Novella a Firenze; L'uomo che salva il mare, opera in bronzo dedicata alla tragedia del Giglio; Partenza, altro bronzo collocato a Berlino e Rosa dei Venti, realizzato per la stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia... Artista a trecentosessanta gradi, non solo pittore e scultore, musicista ma anche poeta, Talani è un istrione dell'arte, piacevole da vedere e ascoltare anche da chi di arte sa poco o nulla, perché la sua curiosità e il suo continuo reinventarsi, pur restando con i piedi ben piantati per terra- anzi nella sabbia del suo mare-sono un esempio di grande entusiasmo per la vita. Una vita densa di impegni, che a sessant'anni, lo fa sentire come un ragazzino, grazie anche alle iniziative a lui rivolte: la Versiliana 2015 gli ha dedicato il manifesto della rassegna e alcune riproduzioni delle sue opere; la rivista Arte gli dedicherà la copertina del mese di agosto, con un lungo redazionale all'interno e lo accoglierà come ospite principale all'evento serale a lui dedicato alla Capannina di Forte dei Marmi ( 7 agosto); mentre il grande fotografo Oliviero Toscani lo ha fotografato con le sue opere per una prestigiosa pubblicazione di arte e cucina e la riproduzione dell'opera in bronzo collocata a Berlino rimarrà esposta per l'intero per l'intero periodo dell'Expo nel padiglione Toscana.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web