La manifestazione
Servono le rotatorie per la sicurezza
Troppi incidenti sulla Geodetica, cresce la protesta Capuano: «L’obiettivo è coinvolgere Provincia e Regione»
PIOMBINO. Telelaser, autovelox, cartelli luminosi (d’invito alla guida sicura come in autostrada). Molto si è proposto, negli anni, per limitare la pericolosità della strada provinciale 40 di base Geodetica teatro di incidenti spesso mortali. Tre le vittime solo nell’ultimo mese.
Ma tante altre tragedie nel passato, spesso in corrispondenza degli incroci con le strade e stradine che collegano al litorale o alla campagna. La provinciale attraversa la Costa Est riversandosi sulle direttrici di Piombino, San Vincenzo e Venturina, trafficatissima soprattutto d’estate, meno d'inverno anche se resta il collegamento più veloce per Follonica. Larga e praticamente sempre dritta, invita alla velocità.
Dissuasori, dunque, più che mai di primaria importanza, sollecitati a gran voce anche dai residenti in zona. «I limiti di velocità qui – ricorda l’assessore alla sicurezza e ai lavori pubblici Claudio Capuano – sono di settanta chilometri sempre, più 50 in alcune aree, come all’ingresso di campeggi o agriturismi».
«Non credo che la strada sia pericolosa, perché dissestata o sdrucciolevole, ma è insidiosa. Rischi legati ai tanti incroci – aggiunge Capuano – al fatto che un rettilineo simile induce a premere sull’acceleratore. Spesso purtroppo gli incidenti sono riconducibili a responsabilità di guida e non a situazioni strutturali. Questo non per difenderci o accusare nessuno – sottolinea l’assessore – ma per capire dov’è il problema e come fare per indurre davvero chi guida a fare più attenzione».
«E’ necessario stabilire – conferma – quali sono gli strumenti per agire in modo adeguato. Mettere altra segnaletica a che può servire? Lampeggianti? I dossi, qui, non possono essere installati, non siamo in un centro abitato. Unica vera soluzione può venire dalle rotatorie, a ogni incrocio per il mare. Dunque ne sono necessarie almeno quattro, e ci vogliono 200mila euro per ciascuna comportando in molti casi anche l’ingresso in zone private. Oltre tutto c’è da considerare che la strada è provinciale, non comunale. Ma a fronte di un problema così pressante – dice Claudio Capuano – a brevissimo faremo i primi incontri in Comune per un immediato maggior controllo della velocità. Necessario fare di tutto per proteggere vite umane e proprio per ridurre il rischio faremo richiesta di finanziamento in Regione presentando la situazione di effettivo pericolo da condividere, proprio perché è un problema di tutti, vista pure la presenza costante di tanti turisti. Intensificare i controlli, ridurre la velocità è nostra responsabilità . Ecco perché – conclude – proprio le rotatorie risulterebbero importanti: oltre ad assolvere la funzione di svincolo, interrompendo lunghi rettilinei, costringerebbe a una maggiore attenzione contribuendo a ridurre la possibilità di incidenti».
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