Italia
Vigili del fuoco rinforzati per prevenire le fiamme
Ecco il piano predisposto dalla Prefettura per affrontare il periodo difficile in campo, oltre a una seconda squadra, le associazioni di volontariato
PORTOFERRAIO. «Bisognerà attendere i primi giorni della prossima settimana, per vedere al completo le forze istituzionali e quelle composte da volontari impegnate nella campagna 2015 contro gli incendi boschivi».
Parliamo dell’ormai famoso esercito verde, come è stata soprannominata questa composita formazione che si schiera in campo puntualmente a ogni inizio di stagione calda. E l’estate 2015 si preannuncia con temperature tropicali. Con il viceprefetto per gli Affari dell’Elba, Giovanni Daveti cui fanno capo e prendono disposizione tutti soggetti coinvolti nel programma antincendi boschivi, abbiamo fatto il punto della situazione.
«Da martedì 21 luglio – dice il viceprefetto – la macchina organizzativa funzionerà a pieno regime. Infatti arriverà sulla maggiore isola della Toscana e vi resterà per l’intero periodo di massima allerta la seconda squadra operativa del corpo dei Vigili del Fuoco, la quale naturalmente si affiancherà alla prima (composta da cinque persone) che è invece operativa per tutto l’anno. Il tutto determinato secondo l'accordo fra Regione e Ministero dell'Interno e dipartimento regionale dei Vigili del Fuoco»
Un ritorno, dunque, al passato, quando l’esercito verde prevedeva appunto l’impiego di due squadre di Vigili del fuoco; poi, con l’arrivo della “Spending review”, si è operato il taglio anche sul fronte della sicurezza antincendi. Oggi, invece, si respira un clima più disteso presso il Conapo, il sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco. Per quanto riguarda il resto il quadro delle forze messe in campo ricalca il modulo degli anni precedenti. Che è costituito prima di tutto dal Corpo Forestale dello Stato, che ha previsto (come negli anni precedenti) l’utilizzo dell’elicottero nei casi più difficili di roghi boschivi. Sarà poi operativo un direttore del Cfs che avrà le funzioni di coordinamento fra gli uomini utilizzati e i comuni elbani. Poi ci sono le squadre dei volontari convenzionati da Regione e Provincia, come per esempio l’associazione “Rocchetta” nel versante occidentale dell’isola che raggruppa tre Comuni, mentre nel versante orientale dell’Isola operano i volontari delle Misericordie e della Croce Verde. Insomma un’ottantina di persone che vigileranno sull’Isola per regalare a residenti e ospiti un’estate nel segno della tranquillità.
«Ma l’aspetto più importante di tutta la campagna 2015 – continua ancora il viceprefetto – è la prevenzione. Meglio, l’informazione e la prevenzione. E’ giocando questa carte che siamo riusciti a contenere negli anni passati la piaga degli attacchi al nostro patrimonio boschivo. Le singole amministrazioni comunali hanno emesso dal primo luglio ordinanze specifiche di accensioni di fuochi all’aperto. Inoltre – prosegue ancora Giovanni Daveti .- è cresciuto il controllo sul territorio insulare. Le squadre dei volontari in questo sono sempre attente e vigili. Nei casi di avvistamento di un primo pinnacolo di fumo, la celerità dell’intervento diventa il fattore determinante. Significa essere sul posto. I buoni risultati ottenuti in questi ultimi lustri non nascono a caso: sono frutto di un lavoro e di un programma al quale sono chiamati a collaborare diversi soggetti istituzionali e no. Ma ripeto: resta comunque – conclude – la prevenzione l’asso nella manica».
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