Il dolore
Erba alta in molte strade ora diventa un pericolo
PORTOFERRAIO. Erbacce ed arbusti stanno invadendo le strade provinciali elbane, ma non si vedono soluzioni di sorta all’orizzonte. Qualche giorno fa il Consorzio di Bonifica si era detto a...
PORTOFERRAIO. Erbacce ed arbusti stanno invadendo le strade provinciali elbane, ma non si vedono soluzioni di sorta all’orizzonte. Qualche giorno fa il Consorzio di Bonifica si era detto a disposizione per lo sfalcio e la manutenzione del verde ai lati delle carreggiate, una soluzione immediata a quella che ormai appare come una vera e propria emergenza. Naturalmente la cosa doveva essere concordata con i Comuni. Ma ad oggi nessuna iniziativa risulta da parte delle amministrazioni per la pulizia delle strade da arbusti, canne e rovi che sono una pessima cartolina per gli ospiti che stanno arrivando sull’isola. «In una realtà turistica infatti – come aveva rilevato lo stesso presidente del consorzio di bonifica, Giancarlo Vallesi, fa più effetto che altrove». D’altro canto mancando uomini e risorse alla provincia, non resta che un contatto con i comuni dell’ Elba. Un dialogo che permetta l’avvio degli interventi in questa estate 2015. I giorni nel frattempo sono trascorsi e sicuramente poco può essere fatto a questo punto, con i turisti già sull’isola, ma sicuramente qualche intervento immediato sarebbe possibile, lasciando poi all’inverno la verifica di una soluzione per la prossima stagione. Avevano manifestato apprezzamento per la proposta il sindaco di Portoferraio che aveva annunciato la discussione dell’ iniziativa in conferenza dei sindaci e il primo cittadino di Porto Azzurro. E proprio Porto Azzurro è l’unico che si è mosso autonomamente. La società che, per il comune, cura la manutenzione del verde pubblico è intervenuta sulla strada provinciale 26 ripulendo il bordo strada, dal centro abitato fino a Bivio di Mola. Gli addetti hanno eliminato una situazione di pericolo in corrispondenza della curva subito dopo la zona umida di Mola , infestata dalle canne che riducevano considerevolmente la visibilità. Siamo ormai alla metà di luglio e molto resta ancora da fare perché, se la provinciale Porto Azzurro Portoferraio è costeggiata da cespugli ed erbacce, non va meglio ad esempio alla strada del Monumento, nel versante campese e capoliverese. (a.d.)
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