Il Tirreno

Asa e bollette alle stelle le civiche accusano i sindaci

«Spieghino perché a fronte di un calo dei consumi le famiglie pagano di più» Chiedono un incontro pubblico perché anche i cittadini possano capire

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPIGLIA. Continua lo scontro sulle tariffe dell’acqua, già alte e con altri aumenti in vista. Comune dei Cittadini, Assemblea popolare Suvereto, Assemblea Sanvincenzina e Un’altra Piombino adesso replicano ai sindaci.

«La risposta dei sindaci - scrivono dalle liste civiche - alla nostra denuncia dell’aumento delle tariffe Asa è un’ammissione di colpa. Non solo, nel comunicato diramato dai due sindaci del Partito Democratico viene usato un linguaggio incomprensibile per la maggior parte dei cittadini, proprio al fine di non far comprendere ciò che è stato fatto. Del resto è lo o stesso che ha usato Asa per spiegare l’addebito nelle bollette degli investimenti non conteggiati».

«Tra le righe, però, si può cogliere come sono gli stessi amministratori a dire che le tariffe fino ad oggi sono state inique quando affermano “al gestore dovevano essere riconosciuti i volumi di acqua non fatturati rispetto alle stime di consumo”, le stesse tariffe che i nostri primi cittadini a targa Pd hanno approvato e votato dal 2003 ad oggi in sede Ato».

«Ma soprattutto i nostri sindaci ci devono spiegare in modo chiaro perché negl’ultimi dieci anni le tariffe dell'acqua sono più che raddoppiate, mentre la crisi colpiva famiglie ed imprese. Ci devono spiegare altrettanto chiaramente per quale motivo, nonostante il consumo di acqua sia diminuito, la bolletta Asa sia continuata a salire».

«Infine devono spiegare alla gente perché si è permesso di addebitare in bolletta il costo degli investimenti che Asa non aveva conteggiato negli anni precedenti, investimenti la cui realizzazione ed efficienza è tutt’ora da dimostrare».

«I sindaci accusano le liste civiche di non conoscenza dei progetti: ricordiamo che queste non sono mai state in Asa o in Ato, la vera incompetenza è dei sindaci Soffritti e Giuliani, che presiedono quelle assemblee, che non sono riusciti a spiegare perché a fronte di una riduzione dei consumi sono aumentate le tariffe ai loro cittadini. Invitiamo i nostri amministratori che sono così sicuri delle loro ragioni a spiegarcele in un‘assemblea pubblica dove anche noi comuni cittadini possiamo capirle».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa