Il Tirreno

Va in consiglio il regolamento per istituire i Baby parking

Va in consiglio il regolamento per istituire i Baby parking

Presto i privati autorizzati dal Comune potranno realizzare questi nuovi servizi riservati ai bambini tra i 24 mesi e i 6 anni che saranno ospitati solo qualche ora saltuariamente

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PIOMBINO. Il bimbetto dove lo metto? Il Baby parking può essere una risposta.

Nel prossimo consiglio comunale sarà messa in approvazione la delibera che consentirà ai privati di realizzarne. Il regolamento da adottare nella seduta di giovedì prossimo detta le modalità e i requisiti in possesso di chi chiederà di attivare il nuovo servizio per l’infanzia. Che non ha carattere educativo.

Cos’è Si tratta di un servizio di custodia, (senza la presenza dei genitori), oraria e occasionale, per bambini in età compresa tra i 24 mesi e i sei anni. Non ne possono essere ospitati contemporaneamente più di 20. Offre essenzialmente attività ludiche o di laboratorio, adatte all’età dei bimbi in custodia, che favoriscono la socializzazione in spazi organizzati e attrezzati.

L’obiettivo è quello di fornire una risposta flessibile e differenziata in base alle esigenze familiari. La frequentazione può essere solo occasionale e non sostituisce in alcun modo i servizi educativi per la prima infanzia.

Il personale Gli addetti devono essere in possesso di una laurea in corsi afferenti alle classi pedagogiche e psicologich; oppure il diploma superiore in area socio-psico-pedagogica. O, ancora, un diploma integrato dall’attestazione di frequenza di corsi di animazione. Tra il personale dev’essere individuato un responsabile della struttura.

Nel servizio dev’essere tenuto il registro delle presenze, con orario di entrata e uscita dei bimbi, aggiornato in tempo reale, suscettibile di controlli.

I gestori, oltre a stipulare un’assicurazione, devono osservare tutte le prescizioni igienico-sanitarie fissate dalla legge. Anche gli arredi e i giochi devono rispettare gli standard atti a garantire la sicurezza dei piccoli.

Nel Baby parking non si pranza e non si fa il riposino pomeridiano. Colazione e merenda sono possibili. Il rapporto tra addetto e bimbo è di 1 a 10.

Gli spazi Il servizio può essere ricavato all’interno di locali situati in un’area direzionale, commerciale o residenziale.

Nel loro ambito devono essere fisicamente separate e individuate alcune aree precise. Una destinata all’accoglienza, all’ingresso e allo spogliatoio. Un’altra per il gioco, per il cambio e i servizi igienici. Infine, lo spazio per il personale (spogliatoi e servizi igienici).

Sono necessari almeno 4 metri quadri moltiplicati per ogni bimbo che si intende ospitare. Comunque, non inferiore ai 20 metri. Devono essere esposti e ben visibili le tariffe e il calendario col periodo di funzionamento (non necessariamente annuo) e l’orario di apertura.

L’assessore «Si tratta di una risposta flessibile, ben integrata con i servizi educativi dedicati all’infanzia»: Margherita Di Giorgi valorizza la nuova opportunità, inserita in un pacchetto più completo di regolamenti di cui si doteranno in forma coordinata tutti i Comuni della Val di Cornia. In sintonia con la normativa regionale. (v.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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