Il Tirreno

«Noi rispettiamo l’ambiente la spazzatura non ha la... targa»

di Stefano Bramanti
«Noi rispettiamo l’ambiente la spazzatura non ha la... targa»

Residenti e imprenditori marcianesi soddisfatti del “porta a porta” respingono le accuse: «Nessuno porta i sacchetti in altri Comuni. La realtà è che qui stiamo facendo una grande cosa»

3 MINUTI DI LETTURA





MARCIANA. «I marcianesi non sono protagonisti di disastri ambientali, di ogni inciviltà e non minacciano i Comuni limitrofi per via della nuova raccolta dei rifiuti, fatta col porta a porta, che senza dubbio porterà vantaggi ecologici notevoli e risparmi».

È questo il messaggio che viene da quattro residenti nel Comune diretto dalla sindaca Anna Bulgaresi, presa di mira dal collega Ciumei di Marciana Marina e da altri.

In questi giorni infatti è forte la polemica, con accuse verso il Comune collinare, e non a caso alcuni cittadini che vivono nei 45,45 km², del secondo comune dell'isola come superficie, hanno reagito e portano la loro testimonianza sulla bontà dell'iniziativa, che ha abolito i cassonetti e ha visto avviare, all'inizio dell'estate, la raccolta presso i domicili delle persone.

«Ma è sicuro il sindaco Ciumei che fa invettive, che tutti gli incivili che lasciano fuori dei cassonetti dei rifiuti dalle sue parti siano marcianesi, non potrebbero essere marinesi? I rifiuti quasi tutti non hanno la targa».

Così ha detto su Facebook Renzo Mazzei ex consigliere comunale marcianese.

«Senza dubbio ci sono cose da migliorare – ha proseguito- ma ci vuole il tempo necessario: una rivoluzione che porterà risultati positivi e già si sono».

Non è lontano da tali concetti Nello Tarea, abitante a Procchio, che dice: «Devo dire che questo nuovo metodo porta alla formazione dei cittadini verso il vero concetto di ecologia, visto che si deve organizzare, con i materiali che il Comune ci ha dato, per realizzare la raccolta differenziata già nella nostra dimora. Per chi non ha il pollice verde questo metodo ha creato difficoltà, ma giorno dopo giorno sento amici e conoscenti della nostra zona, che si stanno adeguando e raccolgono separatamente carta, plastica, vetro e il resto, secondo le istruzioni che abbiamo ricevuto e tutto già funziona. La novità porta vantaggi notevoli e raggiungeremo cifre di raccolta differenziata, mai viste negli altri Comuni».

E infatti gira la voce che la differenziata marcianese sia già intorno al 60-70%, e quindi si potrebbe parlare di un successo. Visto che la media dell’Elba si aggira su percentuali che sono più o meno la metà.

Sulla stessa lunghezza d'onda Vincenzo Anselmi, noto imprenditore a Patresi.

«La raccolta differenziata porta a porta è molto bella - dice il proprietario dell'hotel Belmare - ci aiuta a cooperare e ci fa disciplinare. Stiamo cercando di fare quello che tutto il mondo sogna: una raccolta per tutelare l'ambiente e trarre vantaggi economici col riciclo dei materiali. Se saranno create isole ecologiche tutto sarà risolto».

E infine ecco un altro Mazzei, Pietro, che abita lungo la costa.

«È utile il porta a porta - dice - e le cose stanno migliorando malgrado la maleducazione di alcuni che lasciano i rifiuti altrove, tipi che non hanno “patria”. Con un po' di buona volontà e solidarietà tra di noi ce la faremo, dopo un rodaggio».

E in ballo, oltre l'ecologia, c'è poi anche un forte risparmio. Chi dimostrerà di aver smaltito quantità di rifiuti non differenziati esigui pagherà meno tasse.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web