Sicurezza
GiovaniLi, contratti di lavoro a cinquantacinque disoccupati
PORTOFERRAIO. 124 soggetti in formazione, oltre 3.000 ore di orientamento, un centinaio di aziende coinvolte in stage e visite, una rete di 30 soggetti sostenitori, 94 allievi qualificati e 55...
PORTOFERRAIO. 124 soggetti in formazione, oltre 3.000 ore di orientamento, un centinaio di aziende coinvolte in stage e visite, una rete di 30 soggetti sostenitori, 94 allievi qualificati e 55 contratti di lavoro attivati. Sono questi i dati salienti del progetto "GiovaniLì", avviato dalla Provincia nel 2014 per provare ad arginare il fenomeno dei giovani Neet (Not in Education, Employment or Training), cioè ragazzi che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in alcun percorso formativo. I risultati del progetto, giunto alle fasi conclusive, sono stati presentati a Portoferraio, nel corso di un incontro seminariale cui hanno partecipato il dirigente del Servizio Lavoro e formazione professionale della Provincia, Guido Cruschelli, l'assessore Adonella Anselmi del Comune di Portoferraio e i rappresentanti del soggetto attuatore del progetto.
Il progetto “GiovaniLi”, infatti, è promosso e finanziato dalla Provincia e vede come soggetto attuatore un'ATS (associazione temporanea di scopo) costituita da: Cescot formazione, Multimedia Group srl, Associazione Cora.Li, Isis Mattei, Isis Polo-Cattaneo, Adecco.
Il progetto ha coinvolto 124 giovani, individuati dopo una campagna informativa attuata con il supporto dell'ufficio istruzione della Provincia, dei centri per l'impiego, degli uffici Informa Giovani dei comuni.
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