Sicurezza
Ammortizzatori sociali per l’indotto
L’ipotesi è emersa nel corso dell’incontro con Aferpi e della “cabina di regia” con Simoncini e la Regione
PIOMBINO. Una mattinata intensa dedicata ai problemi del lavoro, alle aziende e al piano industriale Cevital. A seguito della riunione dello scorso 2 luglio a palazzo Appiani, il sindaco Giuliani ha incontrato in prima mattinata i rappresentanti di Aferpi, Farid Tidjani e il direttore generale Adriano Zambon per fare il punto sulla situazione del piano industriale e sulla possibilità da parte delle aziende dell'indotto di poter usufruire di ammortizzatori sociali in base al rapporto di lavoro che si instaurerà con Aferpi.
Altro tema in discussione le possibilità di coinvolgimento delle aziende dell'indotto rispetto al Piano industriale.
A questo primo incontro hanno partecipato anche il vicesindaco Stefano Ferrini e Gianfranco Simoncini, assessore regionale alle attività produttive nella precedente legislatura e attualmente responsabile di una struttura tecnica regionale sui problemi del lavoro.
A seguire si è svolta la riunione della cosiddetta “Cabina di regia territoriale”, alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali, la Regione con Gianfranco Simoncini e il neo eletto consigliere regionale Gianni Anselmi, il sindaco Giuliani, il vicesindaco Stefano Ferrini e l'assessore all'ambiente Marco Chiarei.
Oltre al tema degli ammortizzatori sociali, la riunione è servita per fare il punto sulle bonifiche (articolo 252 bis) e dell'energia elettrica. Su quest'ultimo punto la Regione sta lavorando per la costituzione di forme consortili che consentano l'approvvigionamento energetico e la riduzione dei costi per le aziende.
Un passaggio importante è stato fatto anche sul Prri, ovvero il Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell'area di Piombino, rispetto al quale è stato istituito un apposito Infopoint del Comune per avere informazioni sugli strumenti agevolati per le imprese a cui si accede anche dal sito di Invitalia e direttamente dal sito del comune. Su questo la Regione prevede comunque l'organizzazione di un evento di maggiore informazione in corrispondenza della presentazione del bando di Invitalia relativo agli incentivi per le medie e grandi imprese che prevede 20 milioni di incentivi.
Da parte dei sindacati e delle associazioni di categoria è stata ribadita la questione della tutela delle imprese e dei lavoratori, soprattutto di coloro che soffrono di maggiori difficoltà di fronte al piano industriale Aferpi.
«È stato un ulteriore importante passaggio - commenta il sindaco - di un percorso che continuerà nei prossimi mesi per la gestione e la risoluzione delle diverse problematiche. La cabina di regia infatti si riunirà periodicamente per affrontare tutte le questioni in campo, in particolare quelle legate alle criticità dell'indotto».
Nel corso dell'incontro la responsabile regionale del settore Simonetta Baldi ha illustrato la call per l'attrazione degli investimenti e il rafforzamento del sistema produttivo nell'area, mentre Livia Marinetto ha illustrato gli incentivi per l'occupazione e il nuovo bando di lavori di pubblica utilità. È stato inoltre ricordato che il presidente Enrico Rossi chiederà al governo di riunire quanto prima il comitato esecutivo presso il ministero dello sviluppo economico previsto dall'accordo di programma per illustrare anche a livello nazionale i passi avanti fatti nell'attuazione di quanto previsto nell'accordo.
«Al termine della riunione - ha detto l’ex assessore Simoncini - ho proposto che si tengano due cabine di regia: una a valle del comitato esecutivo e, a ottobre, una riunione della cabina di regia con Aferpi. Ho proposto inoltre che, a settembre, si svolga a Piombino l'evento di lancio del Piano di reindustrializzazione».
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