Sicurezza
Moby Lines contro Blu Navy, duello dall’Elba alla Sardegna
PORTOFERRAIO. Il duello tra Moby e Blu Navy potrebbe riprodursi, in larga scala, dall’Isola d’Elba alla Sardegna. In una sorta di partita a scacchi, giocata su due tavoli paralleli. Questo è quanto...
PORTOFERRAIO. Il duello tra Moby e Blu Navy potrebbe riprodursi, in larga scala, dall’Isola d’Elba alla Sardegna. In una sorta di partita a scacchi, giocata su due tavoli paralleli. Questo è quanto emerge - o almeno così pare - nelle ore successive all’acquisizione, da parte dell’armatore Vincenzo Onorato, del 100% delle quote dell’ex compagnia Tirrenia. Il patron di Moby ha nei giorni scorsi completato la scalata al vertice di Tirrenia acquisendo le quote detenute da Clessidra, Francesco Izzo in Tirrenia (Cin Spa) e di Luigi Negri. Proprio quel Luigi Negri che, oltre ad essere amministratore delegato di Gip (Gruppo Investimenti Portuali) è l’azionista di riferimento della Blu Navy, compagnia attiva sulla rotta tra Piombino e Portoferraio. Il passaggio delle quote, secondo quanto è emerso in queste ore, non sembra aver migliorato i rapporti tra i due armatori e, di certo, non è servito a dissipare le polemiche. Proviamo a spiegare il perché.
Non appena è filtrata la notizia della chiusura dell’operazione Tirrenia, l’assessore ai trasporti alla Regione Sardegna ha presentato un esposto all’ Agcm, denunciando la nuova posizione dominante del gruppo Onorato, presente sulla linea con la Sardegna con Moby e adesso con Tirrenia. L’Agcm ha adesso un mese di tempo per valutare la situazione e, nel caso, per imporre al nuovo duopolio Moby - Tirrenia la cessione di parte degli slot. Una situazione simile a quella accaduta all’Elba in seguito alla privatizzazione di Toremar, con Moby costretta a creare spazio alle compagnie concorrenti. È in questo contesto, ancora tutto da decifrare, che stanno volando gli stracci.
L’ex amministratore delegato di Tirrenia Ettore Morace si è dimesso dopo l’entrata di Onorato. E l’armatore, non appena insediatosi, ha scritto una lettera ai marittimi di Tirrenia, nella quale ha attaccato pesantemente il vecchio management della compagnia, accusandola di una gestione clientelare degli appalti. E - ecco lo scontro - all’attacco ha risposto proprio Luigi Negri, che ha rispedito al mittente le accuse spiegando al sito di settore “Ship To Shore” di non aver mai ottenuto un appalto da Tirrenia. Ma non è tutto: Negri ha lasciato trapelare come, in caso di un rilascio obbligato degli slot su imposizione dell’Antitrust, potrebbe fare concorrenza a Moby schierando in Sardegna Blu Navy o una nuova compagnia di traghetti. Dall’Elba alla Sardegna, insomma: il duello continua. (lu.ce.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
