Attenzione
Francini si dimette e attende il processo
Decisione sofferta dell’assessore al bilancio tre giorni dopo il rinvio a giudizio per la vicenda del Torre Mozza beach. Le finanze temporaneamente al sindaco Giuliani
PIOMBINO. La decisione è maturata tre giorni dopo la mazzata giudiziaria. Giovedì 9 luglio l’assessore al bilancio Lido Francini ha annunciato le proprie dimissioni. Formalmente, le dimissioni verranno comunicate venerdì ma stavolta non c’è possibilità che possano essere stoppare dal sindaco e dalla giunta come avvenne un anno e mezzo fa, quando Il Tirreno pubblicò la notizia di un’indagine che, peraltro, non riguardava ancora l’allora vicesindaco Francini.
Oggi che lo stesso è stato rinviato a giudizio per la vicenda di Torre Mozza, le cose sono diverse. Francini, lo ricordiamo, è accusato di aver chiesto una mazzetta da dodicimila euro, per sé e per il cognato, all’imprenditore che poi si vide effettivamente assegnare la gestione di camere e ristorante annessi allo stabilimento balneare già affidato al cognato. Sono tutti e tre imputati per induzione indebita.
Francini dunque si fa da parte, consigliato in questo senso dallo stesso sindaco dopo che analoga richiesta (con toni e accenti diversi) era pervenuta dall’opposizione consiliare (tranne Rifondazione).
Nella nota diffusa dal Comune si legge che la decisione è stata «presa di comune accordo con il sindaco Giuliani dopo un’attenta valutazione della situazione».
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Lo stesso Massimo Giuliani scrive che «le dimissioni dell’assessore Francini sono un atto di responsabilità da parte di una persona con un grande rispetto delle istituzioni. Abbiamo ritenuto che questa fosse la soluzione migliore perché il percorso giudiziario che porterà all’esito finale possa svolgersi nel modo più chiaro e trasparente possibile. A questo proposito, ci tengo a precisare che le sfortunate vicende giudiziarie che lo riguardano non hanno nulla a che fare con le procedure pubbliche di affidamento della concessione balneare, ma riguardano una contrattazione tra imprese private in cui Francini è rimasto coinvolto. Esprimo a Lido la solidarietà, mia e della giunta, riponendo piena fiducia nella magistratura che saprà chiarire gli aspetti che lo riguardano, e ringrazio Lido per il grande lavoro svolto nell’interessa della città. Una persona che ho avuto modo di conoscere e apprezzare anche nella precedente legislatura per le sue indubbie qualità morali, la sua serietà e il suo impegno».
Al momento, la delega sul bilancio viene ripresa da Giuliani. Nelle prossime settimane, se non nei prossimi giorni, il sindaco provvederà a un rimpasto o semplicemente alla nomina di un nuovo assessore.
«Il bilancio è un assessorato particolare - dice Giuliani - richiede grandi capacità, esperienze manageriali e tanto, tanto tempo».
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