Il dolore
Bagnino e defibrillatore, ecco le spiagge più sicure
La mappa di bagnini.org evidenzia un buon livello di assistenza sull’isola Gli arenili di Marina di Campo, Biodola e Procchio sono i più controllati
PORTOFERRAIO. Diciannove spiagge sicure a fronte delle 101 censite, a cui si sommano però i 28 lidi a bandiera gialla. In pratica, dunque, poco meno della metà degli arenili elbani ha un buon livello di assistenza. Sono questi i dati leggibili sulla mappa delle spiagge pubblicata sul sito www.bagnini.org.
Il servizio è offerto dal team della Società Nazionale di Salvamento, guidata tra gli altri da Stefano Mazzei. Il sito garantisce informazioni a turisti e residenti circa il livello di protezione di ogni spiaggia, misurato sulla base della presenza di almeno di un servizio di salvataggio, di una vicina sede di pubblica assistenza e da altri parametri. E infatti le bandiere nella mappa (pubblicata su www.bagnini.org) sono verdi, gialle e rosse e ce ne sono anche di altro tipo, per dare altri dettagli.
Ad esempio la legenda “Dae” indica la presenza di un defibrillatore salvavita. In sintesi bandiera verde significa balneazione sicura per la presenza di bagnino; con la gialla il servizio di salvataggio non c’è solo nel tratto di spiaggia libera, mentre con bandiera rossa mancanza totale di servizio di salvataggio. La mappa indica anche la foto del lido, dove si trova il defibrillatore semiautomatico, con personale addestrato e altro ancora. Basta cliccare sui simboli.
«La spiaggia al momento più sicura è quella di Marina di Campo – commenta Mazzei – con l’introduzione dell’obbligo della presenza del defibrillatore in tutti i suoi punti blu, a differenza degli altri Comuni. Ma anche altri lidi più noti come Biodola, Procchio e via dicendo hanno servizi validi, quasi il 50% dei lidi isolani sono protetti in modo sufficiente». Basta consultare la mappa insomma: purtroppo ci sono molte insenature secondarie non facilmente raggiungibili, perché ci si arriva percorrendo sentieri stretti, nei quali non è agevole l’accesso dei mezzi di soccorso. In caso di inaccessibilità sono attivabili i mezzi marini di soccorso, imbarcazioni nell’area di Porto Azzurro e altrove, che possono aiutare assieme alle forze dell’ordine un malcapitato via mare e ovviamente. Per i casi più gravi c’è il servizio dell’elisoccorso nei casi più gravi. Ricapitolando 52 spiagge a bandiera rossa, 28 gialla e 19 verde (i lidi più noti). Una situazione buona e migliore anche di altre zone della costa toscana.
Stefano Bramanti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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