Il Tirreno

capoliveri

Un quadro di Venturini alla Biennale

CAPOLIVERI. Prosegue l'escalation artistica di Michelangelo Venturini, classe 1944: i suoi quadri vanno a mostre internazionali, a Barcellona, un'altra a Parigi e ora la Biennale di Venezia. Il...

1 MINUTI DI LETTURA





CAPOLIVERI. Prosegue l'escalation artistica di Michelangelo Venturini, classe 1944: i suoi quadri vanno a mostre internazionali, a Barcellona, un'altra a Parigi e ora la Biennale di Venezia. Il pittore capoliverese, padre di tante manifestazioni culturali e popolari, come la Festa dell'uva, del Cavatore e dell'Innamorata, ha successi gratificanti. «Ho iniziato a dipingere a 65 anni, insieme a mia nipote per il piacere di stare con lei. Le mie qualità pittoriche sono in stile astratto che a quanto pare ha valore visto che sono state selezionate, tra centinaia di quadri provenienti da tutto il mondo».

L'ultimo quadro, "L'universo" verrà esposto a "Grazie Italia" alla biennale di Venezia”. Nel paese collinare l'ex imprenditore gestisce un atelier col gruppo “Artisti del Borgo” forte di Belinda Biancotti, Chiara Rampini, Anna Marconi, Walter Bellini, Angela Galli, Gabriello Salvi detto Gimmy, coordinati da Romano Figaia . «Ho donato- conclude Venturini - alla chiesa di Maria Assunta un maxi quadro sulla crocifissione e con mia grande sorpresa ho ricevuto una lettera di encomio da papa Francesco. Una forte emozione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa