Sicurezza
Sì ai tirocini e ai progetti per i terreni abbandonati
Approvato l’atto di indirizzo per l’adesione al progetto GiovaniSì della Regione L’assessore Bertocchi: «Sono interventi di grande valore per il nostro territorio»
CAMPIGLIA. Tirocini per i giovani e in particolare progetti per recuperare i terreni abbandonati.
Stiamo parlando dell’atto di indirizzo per l’adesione al progetto GiovaniSì della Regione Toscana, approvato dalla giunta di Campiglia, in modo da dare accesso ai giovani nella partecipazione ai tirocini di varia natura previsti dal progetto e attivati direttamente dal Comune.
Tra le finalità c’è il potenziamento delle opportunità legate al diritto allo studio, all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e l’agevolazione di esperienze formative e lavorative.
Sulla base dell’atto d’indirizzo da parte della giunta sarà possibile avviare le progettualità relative ai settori cultura, turismo e comunicazione del Comune soddisfacendo una serie di finalità: «Infondere nei giovani volontari - si legge in una nota - la conoscenza e il rispetto della cultura del territorio; fare esperienza formativa di lavoro in equipe in una realtà organizzativa complessa e articolata; favorire la partecipazione attiva dei giovani alla vita sociale e culturale del comune».
Tutto questo nell’ambito del progetto Giovanisì della Regione Toscana che, integrando le politiche giovanili regionali già in vigore, diventa un’opportunità per i nostri giovani.
Tra le iniziative connesse al progetto Giovanisì, come dicevamo in apertura, da segnalare la recente presentazione della Banca della Terra alla quale il Comune di Campiglia ha dedicato, insieme al servizio sportello mobile e Artea, una giornata di approfondimento il 26 giugno scorso.
Attraverso la Banca della terra i giovani possono avviare un’attività di recupero di terreni abbandonati o avere agevolazioni per il ricambio generazionale.
«Si tratta di interventi di grande valore per il territorio - dice l’assessore alle politiche giovanili Jacopo Bertocchi - e per i giovani che intendano impegnarsi in modo attivo in progetti innovativi e legati al tempo stesso alle radici di una tradizione che rappresenta la forza e una grande risorsa per il futuro».
«Così come - aggiunge l’assessore Bertocchi - tanti e interessanti saranno i campi su cui potremo attivare tirocini in un prossimo futuro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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