Sicurezza
Redi, accordo su solidarietà e formazione
L’azienda, che trasferirà parte della produzione in Polonia, è disponibile a cedere le aree per nuove attività
PIOMBINO. Alla Redi di Ischia di Crociano, è stato approvato all’unanimità dai dipendenti l’accordo che prevede contratti di solidarietà per tutti, la riqualificazione professionale e percorsi di riconversione industriale.
L’azienda che produce tubi multistrato per uso termoidraulico e tubazioni per l’edilizia civile di recente aveva annunciato ai sindacati l’esubero di 33 dipendenti su 69 in base a un piano che prevede la chiusura della logistica, col trasferimento di questo settore alla sede bolognese dell’azienda, e lo spostamento in Polonia della produzione di tubi in propilene.
«L’accordo - spiegano i sindacati - si sviluppa su tre linee fondamentali: solidarietà, riconversione e formazione. E’ un buon accordo che si inserisce perfettamente nello spirito dell’Accordo di programma siglato per Piombino.
Oltre all’applicazione per tutti i lavoratori dei contratti di solidarietà, l’azienda si è resa disponibile a cedere le aree dismesse a eventuali investitori che volessero impiantare, in quelle aree, nuove attività produttive.
Inoltre, per quei lavoratori che decidessero di attivare percorsi di mobilità, l’azienda si è resa disponibile a finanziare corsi di formazione, presso agenzie accreditate dalla Regione, finalizzati alla riqualificazione professionale.
Dopo la ratifica dell’accordo in Confindustria, i rappresentanti delle categorie confederali di settore hanno informato il sindaco Massimo Giuliani, che si era direttamente impegnato nella soluzione della vertenza.
«Abbiamo illustrato al sindaco l’intesa – commentano i sindacati – e gli abbiamo chiesto di attivarsi per individuare imprenditori interessati a investire nelle aree della Redi rimaste improduttive, affinché si garantisca allo stabilimento un nuovo percorso produttivo».
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