Il Tirreno

Col simposio di scultura l’estate entra nel vivo

Col simposio di scultura l’estate entra nel vivo

SASSETTA. Domani prende il via la 7ª edizione del Simposio internazionale di scultura tutta “Made in sud”. Sono infatti tutti italiani e tutti arrivano dalla “Scuola pugliese” gli artisti scelti per...

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SASSETTA. Domani prende il via la 7ª edizione del Simposio internazionale di scultura tutta “Made in sud”. Sono infatti tutti italiani e tutti arrivano dalla “Scuola pugliese” gli artisti scelti per l’evento principe dell' '”Estate sassetana”. Organizzano Comune e Comitato festeggiamenti, materiale da usare per realizzare le loro opere il marmo rosso, autoctono, delle cave intorno al paese. Tutte le opere realizzate in diretta in più giornate all'aperto saranno collocate in angoli caratteristici del paese arricchendo un “Parco sculture” unico in tutta la Val di Cornia e non solo. A Sassetta l’arte si trova nelle strade, i sassetani ne sono sempre più orgogliosi, il Simposio si è radicato nel territorio e nelle tradizione del paese. Superate anche quest'anno a dispetto della crisi le non poche ed enormi difficoltà economiche del Comune. Daranno una mano nella fase organizzativa Toscana Energia (sponsorizza parte dell’evento), verrà destinata parte dell’Imposta di soggiorno, altre realtà di Sassetta offriranno agli artisti ospitalità, colazione e cena. Sassetta ha già dimostrato di saper fare comunità in caso di difficoltà (ultimo esempio i volontari che hanno tagliato l’erba e ripulito il paese). Anche per il Simposio ci sarà bisogno di fare fronte comune per portarlo avanti. Il 12 giugno la commissione tecnica ha selezionato i cinque artisti che daranno vita a questa edizione. Sono tutti italiani, tutti allievi della “Scuola pugliese” che sforna talenti di rilievo tra i giovani scultori. Molti dei quali sono transitati già dal Simposio. Esempi: Francesco Paglialunga che lo scorso anno fece cappotto e si aggiudicò vittoria ed anche il premio della Giuria Popolare, Isabella Buccoliero (sconfitta da Paglialunga per un soffio) e Pietro De Scisciolo (vincitore della quarta edizione e Maestro di molti scultori che ogni anno si candidano alla rassegna). Il fatto che gli scultori selezionati siano tutti “Made in sud” non è certamente voluto: la commissione, infatti, quando seleziona le opere non è a conoscenza del nome degli autori. Le candidature provenienti da quell’angolo d’Italia sono state moltissime, bozzetti molto belli e perfettamente attinenti ai criteri e tema richiesto per il 2015 legato ad Expo Milano “Sassetta: storia del cibo, dell’alimentazione e delle coltivazioni”. Tutte le opere devono essere realizzate con lo stile del Bassorielivo. I protagonisti con le loro opere: : Rosalba Di Pierro (classe 1992, “Assaggio di autunno”); Michele Consalvo (classe 1970, “La rinascita”); Amatore Ditullo (classe 1967, “L'albero spirituale”); Ferdinando Gatto (classe 1971, “Scena di caccia”); Rosa Consalvo (classe 1969, “La vite”). Inaugurazione domani alle 11 in Comune. Saranno presentati i bozzetti delle sculture. Poi al lavoro (chiusura il 19) nel piazzale incrocio via Campagna Sud-Valcanina ribattezzato “Piazzale del Simposio”.

Gianni Gorini

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