Il Tirreno

«Un contributo alla cultura in sedici anni di Concordi»

«Un contributo alla cultura in sedici anni di Concordi»

La struttura chiude per lavori di adeguamento e il Teatro dell’Aglio si congeda Canovaro: «Interrompiamo la gestione sperando di riprenderla in futuro»

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CAMPIGLIA. Dopo 16 anni intensi, emozionanti e impegnativi, si interrompe la gestione del teatro Concordi da parte dell’associazione Nuovo Teatro dell’Aglio. «La scadenza della convenzione stipulata con il Comune e la necessità di adeguare la struttura a norma di legge segnano l’interruzione di una lunga e proficua collaborazione con l’amministrazione comunale e con Fondazione Toscana Spettacolo grazie alla quale siamo riusciti a offrire una programmazione di qualità, coinvolgendo al tempo stesso tante associazioni del territorio – scrive la compagnia del Teatro dell’Aglio – Oltre alla stagione teatrale, l’associazione ha infatti sempre integrato l’offerta non soltanto con le proprie produzioni, rivolte a un pubblico di adulti e bambini, ma organizzando rassegne di musica, cinema, teatro e danza che hanno coinvolto le realtà locali. In questo modo, abbiamo garantito un’apertura al pubblico quasi costante, sia d’inverno che d’estate, cercando di valorizzare al massimo questo gioiello che è il Concordi. A questo proposito vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito ad arricchire la nostra programmazione. Inoltre, negli ultimi anni, abbiamo cercato di rendere ancora più appetibile la stagione organizzando l’AperiScena, aperitivo con buffet gratuito prima dello spettacolo e abbiamo creato una rassegna di cinema e teatro-ragazzi, con appuntamenti quasi ogni domenica pomeriggio, per incentivare i genitori a portare i bambini a teatro a prezzi popolari: entrambe le iniziative hanno riscosso un grande successo di pubblico, tanto che negli ultimi due anni abbiamo chiuso il bilancio sempre in attivo».

Una gestione, quella del Teatro dell’Aglio, che ha portato sul palcoscenico campigliese personaggi come Leonardo Pieraccioni, Angela Finocchiaro, Silvio Orlando, Elio Germano, Giuseppe Battiston, Gianmaria Testa, Rocco Papaleo, Stefania Rocca, Umberto Orsini, Roberto Castello, Daniela Morozzi, Emanuele Barresi, Alessandro Benvenuti, Marco Paolini, Arnoldo Foa, Franca Valeri, Ascanio Celestini, Eugenio Allegri e tantissimi altri. «Citarli tutti sarebbe impossibile – dice Maurizio Canovaro, presidente del Teatro dell’Aglio – In 16 anni gli attori, i musicisti, i ballerini famosi che hanno calcato le scene del teatro sono stati tantissimi, a questi si aggiungono tutti gli artisti locali che sono cresciuti esibendosi al Concordi. Interrompiamo la nostra gestione, che ci auguriamo possa riprendere in futuro, felici di aver contribuito alla crescita culturale del nostro territorio e consapevoli di avere costruito un bagaglio di esperienza tale da permetterci di avere tutte le carte in regole per ripartire all’interno del Concordi o di un’altra realtà».

Francesca Lenzi

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