Sanità, Bulgaresi al vertice della conferenza dei sindaci
Accettate le dimissioni di Mario Ferrari dopo i contrasti emersi nei giorni scorsi. I primi cittadini: «Unità ritrovata, ora avanti con il documento Elba»
PORTOFERRAIO. Anna Bulgaresi è la nuova presidentessa della Conferenza zonale dei sindaci sulla sanità. Il sindaco di Marciana prende il posto di Mario Ferrari che, ieri mattina nel corso della riunione con i colleghi elbani, ha chiesto di essere sostituito, rassegnando le dimissioni da presidente della Conferenza. Una scelta che non è stata spiegata dal diretto interessato al termine del vertice tenuto nella sede del distretto Asl di Portoferraio, ma che arriva a pochi giorni dal cambio di strategia annunciato pubblicamente dal Comune di Portoferraio, con il quale Ferrari aveva rinnegato il “documento Elba”, firmato da tutti i primi cittadini per il rilancio dei servizi sanitari dell’isola.
Il cambio al vertice ridefinisce gli equilibri politici interni alla Conferenza dei sindaci in una fase particolarmente delicata per la sanità dell’isola (e non solo), dal momento che l’Asl è commissariata ed è in corso di definizione il passaggio alle marco aree volute dalla Regione (lo stesso ruolo della Conferenza provinciale dei sindaci è tutto da chiarire).
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«Dal confronto tra i sindaci di oggi (assenti Ciumei di Marciana Marina e Galli di Rio Marina ndr) usciamo rafforzati e con una posizione univoca sul potenziamento della sanità dell’Isola d’Elba – ha spiegato a caldo Luca Simoni, primo cittadino di Porto Azzurro – abbiamo preso atto e accettato la decisione di Ferrari che ci ha chiesto di essere sostituito alla presidenza. All’unanimità, compreso il Comune di Portoferraio, abbiamo deciso di votare Anna Bulgaresi. Questo è un gesto distensivo, un segnale di unità a cui non si è sottratta Portoferraio».
Il sindaco Ferrari, al termine della riunione dei sindaci, non ha voluto rilasciare commenti relativi al passaggio di testimone. Solo pochi giorni fa, nella lettera inviata ai colleghi con la quale si annunciava la marcia indietro sul “documento Elba”, il sindaco aveva messo i colleghi di fronte a un bivio: o con Portoferraio o ognuno per la sua strada. Il voto per Anna Bulgaresi quale presidente della Conferenza, dunque, è frutto di un ripensamento di Ferrari? O, al contrario, il sindaco - pur votando per la sindaca - andrà comunque per la sua strada? «Non abbiamo parlato di quanto accaduto nei giorni scorsi ma con la riunione di oggi guardiamo avanti – ha tagliato corto il sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti – e anche Portoferraio ha votato per la nuova presidentessa». Guardare avanti, per i primi cittadini dell’isola, vuol dire insistere sulla strada aperta la scorsa primavera. Nei prossimi giorni il “documento Elba”, basato sulla valorizzazione delle specificità dell’isola e sulla collaborazione con gli ospedali universitari della Toscana, sarà illustrato al nuovo assessore regionale alla sanità Saccardi. Ma è già chiaro come la nomina di Bulgaresi consolidi una linea politica ben precisa. «Abbiamo lavorato su un documento per molti mesi, condiviso da tutti i sindaci e andremo avanti su questa strada. Se ci sono contrasti con Portoferraio? Mi pare che la situazione si sia ricomposta con la riunione di oggi».
I sindaci, insomma, resistono alla virata impressa nei giorni scorsi da Ferrari e non mollano il progetto Elba, dicendo no a un’idea di rilancio sanitario basato su un perisidio-distretto unico con Piombino e Cecina. «Su ciò che serve alla sanità del territorio non ci sono differenze di sorta – spiega Bulgaresi – ma sugli strumenti per ottenere ciò che vogliamo sono sorte alcune incomprensioni. E quello che non vogliamo è una rete con Cecina e Piombino, con il baricentro nel continente».
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