Il Tirreno

«Facciamo noi lo sfalcio dell’erba»

di Luca Centini
«Facciamo noi lo sfalcio dell’erba»

La proposta del Consorzio di bonifica: siamo disponibili a usare i nostri mezzi e il personale sulle strade provinciali

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PORTOFERRAIO. «Lo sfalcio dell’era sulle strade provinciali? Se la Provincia non ha le forze per occuparsene, possono farlo le nostre squadre. Basta parlarne. Noi siamo a disposizione». Una proposta concreta contro il degrado che, basta fare un giro sulle principali arterie della viabilità dell’isola, è sotto gli occhi di tutti. A formularla è il presidente del Consorzio di bonifica Toscana Costa, Giancarlo Vallesi. Il primo a mettere la proposta sul piatto è stato Guido Allori, membro elbano del Consorzio.

L’idea è stata immediatamente raccolta e considerata praticabile dal presidente Vallesi che spiega: «Ne abbiamo già parlato, c’è la disponibilità a ragionare con le istituzioni dell’isola, qualora lo ritenessero opportuno. Lo sfalcio dell’erba è un problema e all’Elba non accade niente di diverso rispetto ad altre aree della nostra regione. Ma è chiaro che stiamo parlando di una realtà turistica: il degrado sulle strade fa più effetto che altrove». In effetti la situazione, un po’ in tutte le zone dell’isola non è delle migliori, ora che l’estate sta entrando nel vivo. La Provincia non ha risorse e ha pochi uomini per intervenire. Intanto sulle strade si vedono cartelli nascosti dai canneti. Erbacce che, dalle banchine stradali, invadono la carreggiata. Cespugli sporgenti, da evitare quando si stringono le curve. È in questo contesto che si inserisce la proposta del Consorzio di bonifica Toscana Costa. «Lavorare sulle strade non sarebbe una novità assoluta – spiega Vallesi – in altre zone di nostra competenza abbiamo trovato delle intese con gli enti locali. Abbiamo sia i mezzi, gli uomini e nel caso le ditte che abitualmente lavorano con noi che se ne potrebbero occupare – spiega – ma è chiaro che poter intervenire occorre un accordo con la Provincia e con i Comuni dell’Elba. Siamo a disposizione per avviare un dialogo anche subito. È chiaro che, difficilmente, ci sarebbero i tempi per intervenire nel corso di questa estate, anche perché sarebbe complicato intervenire sulle strade prese d’assalto dai turisti, ma almeno potremmo trovare una soluzione per la prossima stagione».

Il presidente del Consorzio di bonifica lancia la proposta ai Comuni, avanzando l’ipotesi dell’utilizzo di parte della tassa di sbarco per sostenere le opere di pulizia e manutenzione delle strade. «L’intervento di sfalcio sarebbe un surplus rispetto al lavoro ordinario del Consorzio – spiega – ma sarebbe importante per l’immagine turistica del territorio elbano. L’utilizzo della tassa di sbarco potrebbe essere una chance. Ma sono i sindaci a dover decidere su una proposta che intendiamo presentare loro».

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