Sicurezza
Simoni: «Ora i conti tornano, l’emergenza sta finendo»
PORTO AZZURRO. Porto Azzurro vede avvicinarsi il risanamento finanziario. Il consiglio comunale infatti ha approvato un nuovo piano di riequilibrio economico e finanziario che contiene novità...
PORTO AZZURRO. Porto Azzurro vede avvicinarsi il risanamento finanziario. Il consiglio comunale infatti ha approvato un nuovo piano di riequilibrio economico e finanziario che contiene novità rispetto a quello attualmente in esame preso la Corte dei Conti di Firenze di cui l’amministrazione attende ancora il pronunciamento.
Il nuovo atto fotografa la situazione dell’ente e annuncia le attività dell’amministrazione per risanare la situazione come previsto dal decreto “Mille proroghe” per i Comuni che si sono trovati in difficoltà economiche.
«Stiamo aspettando l’esito del piano di rientro presentato alla Corte di Conti - dice il sindaco di Porto Azzurro, Luca Simoni - ora invieremo anche questo nuovo atto che mostra una situazione molto cambiata rispetto al precedente».
Il precedente piano di riequilibrio era stato rigettato dalla Corte dei Conti regionale. Una decisione su cui il Comune ha presentato ricorso, accettato dalle sezioni unite della Corte dei Conti di Roma che ha riportato l’atto all’esame della sezione fiorentina.
Il nuovo documento approvato dal consiglio portoazzurrino contiene novità rilevanti per l’ipotesi di rientro alla luce delle contrattazioni che l’amministrazione ha portato avanti con Esa.
Nell’atto viene dato conto del riconoscimento dell’indennità di disagio ambientale a Porto Azzurro, e del pagamento alla società che gestisce il ciclo dei rifiuti, delle fatture inevase. «Siamo in una situazione – commenta Simoni - che non giustifica, allo stato attuale, il commissariamento di questo Comune. Il 31 luglio approveremo il bilancio come previsto dalla normativa ma possiamo dire che dopo tre anni di sacrifici e di economie siamo riusciti a migliorare notevolmente la situazione, ora raccogliamo i frutti di questo lungo periodo in cui abbiamo risparmiato su tutto. Non siamo molto diversi da altri Comuni che stanno incontrando difficoltà visti i tagli effettuati dal governo centrale sui trasferimenti».
Il piano di riequilibrio approvato dal consiglio comunale sarà inviato alla Corte dei Conti regionale «nella speranza – conclude il sindaco - di uscire presto dall’emergenza che dura ormai da tre anni».(a.d.)
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