Il Tirreno

«Riaprire il parcheggio è uno sbaglio»

«Riaprire il parcheggio è uno sbaglio»

Legambiente critica Ferrari su Capobianco: «Il Comune è intervenuto tardi e l’ordinanza è un precedente pericoloso»

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. «Una storia incredibile». Legambiente Arcipelago toscano usa queste parole per descrivere quanto accaduto a Capobianco. Il sindaco di Portoferraio ha emesso un’ordinanza per aprire fino al 31 agosto i terrazzamento sopra il parcheggio di Capobianco, per motivi di sicurezza pubblica legati alla viabilità in via Einaudi. I terrazzamenti i cui lavori, secondo quanto contestato dalla stessa amministrazione comunale, erano viziati da irregolarità (cambio di destinazione d’uso senza il relativo titolo edilizio). «Una sorta di strana sanatoria temporanea fino al 31 agosto – attaccano da Legambiente – non si comprende come mai si sia intervenuti con tanto ritardo, cosa che evidentemente ha contribuito ad acuire il problema».

Infatti, il 2 marzo 2015, Legambiente Arcipelago toscano, dopo aver ricevuto segnalazioni da alcuni cittadini di quello che, a prima vista, era stato scambiato per uno scarico di materiali sulla costa tra Capobianco e che in realtà era una grossa frana distaccatasi sulla costa, ha scritto al sindaco di Portoferraio: «Ci è stato segnalato un grosso lavoro di rimozione della vegetazione lungo la strada che porta al parcheggio costiero tra le spiagge di Capobianco e della Padulella – aveva scritto l’associazione – recatici sul posto abbiamo potuto verificare, in apparente assenza di cartelli attestanti la natura dei lavori, il completo abbattimento della vegetazione con la creazione di alcuni terrazzamenti, l'ultimo dei quali sostenuto da una palizzata realizzata a quanto sembrerebbe con la stessa vegetazione abbattuta». Il Comune, fanno sapere da Legambiente, non ha risposto e «non è intervenuto immediatamente dopo la segnalazione per imporre lo stop dei lavori e l'immediato ripristino dei luoghi, cioè le misure procrastinate a fine estate con questa strana "sanatoria a tempo" che ci sembra un'altra delle anomalie all'Italiana della quale l'Elba è maestra e troppo spesso fantasiosa anticipatrice. – spiegano da Legambiente – Intanto, mentre si aprono, si chiudono e si riaprono mega-parcheggi irregolari su una costa con un vincolo paesaggistico e tutelata a mare, il Comune non riesce a riaprire - come promesso da tutte le amministrazioni comunali negli ultimi 20 anni - l'accesso alla limitrofa spiaggia di Cala dei Frati. Il sindaco Ferrari ha parlato di una decisione che “non ha la parvenza di un provvedimento duraturo”, ma di fatto la riapertura del parcheggio abusivo di Capo Bianco ne evidenzia una presunta "necessità" e crea un precedente molto pericoloso».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa