Il dolore
Querelle e scissione all’interno di Homo Diogene
E’ notizia di questi giorni la nascita di una nuova associazione no profit, Xenia, che gestisce il progetto di accoglienza dei profughi a Suvereto. Xenia, presieduta da Mauro Andreini, sarebbe nata...
E’ notizia di questi giorni la nascita di una nuova associazione no profit, Xenia, che gestisce il progetto di accoglienza dei profughi a Suvereto. Xenia, presieduta da Mauro Andreini, sarebbe nata da una specie di scissione all’interno della Homo Diogene (presidente, fino a pochi giorni fa, lo stesso Andreini), che ospita i migranti a Campiglia stazione. L’assemblea dei soci all’unanimità ha deciso che la Hd concentrerà le sue attività a Napoli, mentre Andreini si sarebbe occupato di progetti simili in Toscana. Ma solo tramite Xenia. «Hd temporaneamente è senza presidente – dice Andreini - Dopo questa decisione dei soci è nata una querelle tra la proprietà dei 5 Lecci e un socio dell’associazione che ne rivendica il possesso. Nell’attesa che si risolva la querelle ho preferito dare le dimissioni e concentrarmi su Suvereto. La Hd, per senso di responsabilità continuerà a rimanere nel progetto ai 5 Lecci, almeno fino a quando la prefettura deciderà se possiamo subentrare come Xenia o se fare un altro bando».
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