Il Tirreno

sanità, portoferraio liquida il “documento elba”

Lo strappo fa infuriare i sindaci

Lo strappo fa infuriare i sindaci

La rabbia di Simoni: «Il presidente della conferenza va cambiato»

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. «La presidenza della Conferenza dei sindaci sulla sanità deve essere messa in discussione». Non usa giri di parole il sindaco di Porto Azzurro Luca Simoni che interviene, a poche ore dalla ricezione della lettera del sindaco di Portoferraio Mario Ferrari e del consigliere delegato alla sanità, Luciano Rossi. Portoferraio ha liquidato il “documento Elba”, ha proposto un documento autonomo per la riorganizzazione dei servizi sanitari del territorio, nell’ottica di una condivisione delle risorse aziendali. La notizia è stata appresa dagli altri sindaci che, solo pochi mesi fa, avevano firmato collegialmente un documento unitario per il rilancio della sanità, legato alla valorizzazione dell’insularità e alla collaborazione con le università toscane.

«Si tratta di una decisione autonoma presa dal Sindaco Mario Ferrari – spiega Luca Simoni – aspetto comunque un franco chiarimento col sindaco Ferrari stesso e nel contempo chiederò una urgente convocazione della Conferenza dei sindaci. Se la posizione del sindaco di Portoferraio dovesse essere in linea con quanto afferma il consigliere Rossi e non con la linea decisa dagli altri sette sindaci elbani, la presidenza della conferenza stessa dovrà obbligatoriamente essere messa in discussione. Mi auguro di non dovermi e non doverci trovare a combattere tra noi elbani, ma non intendo retrocedere nemmeno di un passo dai percorsi fino ad ora concordati in conferenza e con i movimenti».

Convocazione urgente della conferenza e, nel caso, mozione di sfiducia contro il presidente Ferrari. Simoni detta la linea e si affianca alla presa di posizione esternata dalla vice presidente della conferenza dei sindaci, Anna Bulgaresi. «Avrei trovato difficile ridiscutere il merito di un documento partorito con difficoltà ma comunque unitario e degno di poter andare ad una contrattazione con la Regione dopo il nuovo assetto politico – ha spiegato invece il sindaco di Rio nell’Elba, Claudio de Santi – lo avrei comunque fatto per rispetto alla persona di Mario Ferrari. Ma l’averlo proposto come cosa fatta ci pone in grande difficoltà e non fa parte del mio modo di intendere il bene comune, soprattutto in un tema dove la politica di parte non dovrebbe avere nessun rilievo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web