Il Tirreno

Baratti pavillon, s’inaugura la porta d’accesso al parco

Baratti pavillon, s’inaugura la porta d’accesso al parco

In programma arte contemporanea, film e mostre , installazioni e conferenze Visite guidate e approfondimenti didattici alla Casa Balena e alla Casa Esagono

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PIOMBINO. Baratti pavillon inaugura oggi alle 19,30 con la presentazione della Porta del parco archeologico "Il cammino delle Lase". Si tratta di una struttura artistico-architettonica temporanea in bambù, ideata attraverso un concorso di idee, vinto da Nicolò Spinelli (architetto) e Michela Fiorentino Capoferri (filosofa) e realizzata con successivo workshop di autocostruzione, in un dialogo continuo tra architettura, arte contemporanea e archeologia. Al termine della costruzione curiosi, turisti, esperti e non , si sono affannati ad esprimere la loro. Fiumi di post sui social per criticare o elogiare questa "strana struttura" che passando dal golfo di Baratti avevano avuto modo di vedere. E giù polemiche, del resto come si tocca Baratti è quasi naturale intervenire, tutti con un senso di straordinaria protezione. Chi ha parlato dunque di materiali non adatti, chi invece si è soffermato semplicemente sui fattori di puro gusto estetico.

Baratti pavillon 2015 è un programma culturale multidisciplinare con interventi di arte contemporanea, mostre, rassegne cinematografiche di arte e architettura, conferenze. Eventi che si svolgono sotto le stelle, su sedute di paglia con vini locali e nella cornice del parco archeologico. Il progetto si sviluppa nell'ottica della tutela e della valorizzazione delle opere dall'alto valore sperimentale, Casa Balena e Casa Esagono, realizzate dall'architetto Vittorio Giorgini, con approfondimenti didattici, visite guidate e installazioni ad opera di artisti contemporanei nazionali e internazionali. Quest'anno dunque il tema scelto era l'ideazione di una struttura in bambù, la cui funzione era rappresentare un segnale di ingresso al parco archeologico di Baratti Populonia (area necropoli). Al concorso hanno partecipato 24 progettisti di tutta Italia. La commissione ha scelto "Il cammino delle Lase". Tra le motivazioni che hanno portato alla scelta di questo progetto, sono state l'attenzione particolare rivolta al contesto e ai significati ideologici di quanto conservato e fruibile dal pubblico. "Il cammino delle Lase" rimanda al tema del momento dell'inizio del viaggio dalla vita all'aldilà. Attraverso il passaggio nell'architettura di bambù, il visitatore, si prepara interiormente ad entrare in un altro "mondo". L'aspetto dunque effimero che potrebbe risultare da un primo sguardo, offre invece la possibilità di lasciare inalterato il paesaggio dove essa si inserisce, arricchendolo di nuovi messaggi. Andare quindi a Baratti per vivere questa nuova esperienza, attraversare "Il camino delle Lase" per arrivare nell'antico e affascinante mondo etrusco.

Barbara Noferi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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