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Tentano la rapina all'ufficio postale, ma fuggono senza i soldi
Il denaro era già stato chiuso in cassaforte. I due banditi sono scappati in moto
RIOTORTO. Hanno tentato di prendere i soldi appena lasciati dal furgone portavalori, ma sono arrivati con un attimo di ritardo e sono dovuti fuggire a mani vuote. La tentata rapina è andata in scena mercoledì 1° luglio mattina, intorno alle 8,40, all’ufficio postale di via Bottaccina, a Riotorto.
Intorno alle 8,15 alle Poste era arrivato il furgone portavalori per la consegna dei contanti. Gli impiegati hanno ricevuto i sacchi e li hanno messi subito in cassaforte, chiudendola. E proprio questo ha impedito ai rapinatori di portarli via. I due malviventi, infatti, sono piombati nell’ufficio intorno alle 8,35, 8,40.
Erano a bordo di una moto di grossa cilindrata nera, una Kawasaki, alla quale era stata tolta la targa. Entrambi erano vestiti di nero e indossavano il casco integrale. In quel momento, fra dentro e fuori, nell’ufficio c’erano una decina di persone, oltre agli impiegati. I due sono entrati dentro, uno ha estratto anche una pistola. Hanno urlato “Dateci i sacchi o spariamo!”
Contavano di prendere i soldi appena arrivati e speravano che fossero sempre fuori dalla cassaforte. Il denaro, invece, era già al sicuro. Così, quando gli impiegati hanno spiegato la situazione, sono andati nel panico e hanno deciso di abbandonare. Sono corsi fuori, sono risaliti sulla moto, e sono fuggiti. L’allarme è scattato subito. Sul posto è arrivata una pattuglia della polizia.
Gli agenti e il funzionario hanno sentito le persone presenti e i dipendenti, quindi hanno acquisito i filmati. Si cercherà di capire se la pistola estratta è vera o, come qualcuno dei testimoni ha ipotizzato, falsa. Poi sono scattate le ricerche della moto, ma senza esito.
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