Toscana
Nuovo bando per il microcredito
Via alle richieste di prestiti a favore delle famiglie in difficoltà: ecco come fare
PORTOFERRAIO. Ancora fondi per l’isola d’Elba con il nuovo bando del progetto di microcredito della Regione Toscana, per sconfiggere l’indigenza temporanea. L’ente ha investito ben 5 milioni di euro a favore dell’inclusione sociale, attraverso la lotta all’indigenza temporanea. Già aperto da quasi tre mesi il nuovo bando che mette a disposizione ulteriori fondi da erogare a persone e famiglie in situazioni di necessità, tramite un prestito a tasso zero con rate che verranno concordate secondo le possibilità del debitore.
Le pubbliche assistenze e le associazioni di volontariato sono scese in campo per la gestione dei fondi messi a disposizione e all’isola d’Elba il lavoro è stato ben svolto già con il primo bando, infatti sono stati distribuiti circa 75.000 euro dati dalla Regione e ora si procede alla distribuzione dei fondi del seconda bando.
Il denaro restituito potrà essere richiesto nuovamente anche da chi ha già usufruito di tale prestito a condizione che lo abbia già interamente restituito; oppure possono essere investiti per altri soggetti, sempre nell’ambito dell’inclusione sociale.
Con il primo bando, le famiglie che hanno beneficiato dei microfinanziamenti li hanno richiesti soprattutto per il pagamento di rate di affitto arretrate, bollette, mutui e spese sanitarie.
I microprestiti non sono erogati al richiedente ma sono indirizzati direttamente al pagamento per garantire che i soldi vengano usati per risolvere l’indigenza temporanea, scopo del progetto ideato dalla Regione Toscana. Le pubbliche assistenze di Marina di Campo, Marciana Marina, Cavo, Capoliveri e Rio Marina, insieme all’Arci, il Circolo Pertini e la Croce Verde continuano a prendere appuntamenti per le richieste di adesione al progetto per la distribuzione dei fondi del nuovo bando. Un progetto snello, gestito interamente da volontari, con lo scopo di cancellare l’indigenza temporanea per iniziare a risollevarci attraverso veri risultati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google