Il Tirreno

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«Non abbiamo tolto noi il bagnino»

L’ex sindaco Segnini: la spiaggia è sempre stata sorvegliata

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CAMPO NELL’ELBA. È stata l’amministrazione Lambardi - e non quella Segnini - ad aver lasciato lo scorso anno il tratto di spiaggia tra il Club del Mare e il Capriccio. La precisazione è dello stesso ex sindaco di Campo nell’Elba, in merito all’articolo pubblicato lo scorso 27 giugno circa il salvataggio di un bambino, compiuto dal bagnino del punto blu. «Nell’articolo si sostiene che in passato, a seguito della rimozione del punto blu, è capitato che il bando per la sorveglianza balneare venisse pubblicato in ritardo sull’albo pretorio del Comune, circostanza che ha comportato che quel tratto di spiaggia, così frequentato, non risultasse sorvegliato da nessuno. Tali fatti sono non veritieri».

Segnini spiega come la sua amministrazione, dopo aver riconsegnato alla collettività il tratto di spiaggia, «ha provveduto ad assicurare ogni anno anche la sorveglianza per l'incolumità dei bagnanti come previsto dalla normativa in vigore e senza ritardi di sorta – dice l’ex sindaco – al contrario è vero che lo scorso anno, l'attuale amministrazione, ha lasciato l'arenile in oggetto senza alcun servizio di assistenza ai bagnanti, con conseguenze, purtroppo, tragiche, visto che vi è stata anche una vittima a causa di un malore. Probabilmente tale evento sarebbe accaduto ugualmente, ma i fatti sono questi. Invece dalla lettura dell'articolo sembra che l'amministrazione Segnini, non avendo riautorizzato la presenza del punto blu, abbia lasciato gli avventori della spiaggia senza sorveglianza, mettendo a repentaglio la loro incolumità, mentre, l'amministrazione Lambardi ha provveduto a sanare tale mancanza. Non è vero».

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