Sicurezza
Il Parlamento si muove contro il cancro
PIOMBINO. Il Parlamento italiano si muove per combattere il cancro. E lo fa ufficialmente attraverso la costituzione dello specifico Intergruppo Parlamentare, cui hanno aderito per il momento...
PIOMBINO. Il Parlamento italiano si muove per combattere il cancro. E lo fa ufficialmente attraverso la costituzione dello specifico Intergruppo Parlamentare, cui hanno aderito per il momento cinquanta, fra senatori ed onorevoli, appartenenti a tutti gli schieramenti.
Lo scopo – si è detto nella conferenza stampa svoltasi a Roma presso il Senato della Repubblica - è quello di sostenere i diritti dei pazienti e la qualità dell’assistenza, come scelta prioritaria della politica nazionale. A fianco, c’è l’azione di Salute Donna Onlus e di altre Associazioni di malati che hanno, fra l’altro, messo a punto un articolato documento programmatico al fine di migliorare il percorso organizzativo e contenere i costi sanitari. Ogni giorno, in Toscana, mediamente settanta persone ricevono una diagnosi di tumore e duemila famiglie al mese devono iniziare a confrontarsi con l’impatto psicologico, sociale ed economico della malattia. La forma più frequente, negli uomini, è quella della prostata (20%), seguita dal polmone (15%).
Nella donna, invece, è la mammella (29%) e poi il colon – retto (13%). Convivono attualmente con un tumore circa 200 mila persone. La sopravvivenza media, a cinque anni dalla formulazione della diagnosi, s’attesta intorno al sessanta per cento dei casi. Dato positivo, come è emerso dall’incontro, è che la nostra Regione si trova al primo posto per il Centro Italia come punto di riferimento in tema di qualità di cure. In sostanza - si è precisato – fra pazienti in uscita ed in entrata, il saldo positivo è di 34 mila malati. Ovvero sono molti più quelli che giungono a noi da altre regioni, rispetto a quelli che compiono il cammino in direzione opposta.
Gian Ugo Berti
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