Sicurezza
Dal Comune guerra aperta al “camper selvaggio”
Ordinanza del sindaco Ferrari dopo il monitoraggio della polizia municipale Troppi insediamenti in zone non autorizzate: fino al 15 ottobre multe a chi sgarra
PORTOFERRAIO. Il Comune dichiara guerra al camper selvaggio. Il sindaco Mario Ferrari ha firmato ieri un’ordinanza con decorrenza immediata (fino al 15 ottobre) con la quale si vieta l’installazione di tende, roulotte, camper ed auto-caravan su tutto il territorio comunale, ad eccezione che nei luoghi e nelle strutture autorizzate.
L’ordinanza del sindaco arriva dopo che la polizia municipale aveva constatato come, nel tempo, si sia frequentemente ripetuta la formazione di insediamenti di tende, roulotte e autocaravan in zone non autorizzate. A tale proposito l’amministrazione ha deciso di percorrere la strada della linea dura. «È stata rilevata la presenza sempre più numerosa di veicoli attrezzati con cucinette, servizi e letti, quindi tendenti ad effettuare, di fatto, campeggio in qualsiasi luogo del territorio comunale – si legge nel corpo dell’ordinanza sindacale – e si sono ravvisati, nell’insorgenza spontanea ed incontrollata di questi insediamenti, gli estremi di grave pericolosità di ordine igienico - sanitario e sociale, non sussistendo nel caso alcuna garanzia in materia di igiene e sanità, né alcuna possibilità di vigilanza come disposto per complessi ricettivi». Nell’ordinanza firmata dal sindaco Ferrari si rileva inoltre come il campeggio abusivo rappresenti un pericolo costante per gli incendi boschivi e si considera infine prioritaria «l'esigenza di salvaguardare con misure preventive anche sotto il profilo paesaggistico ed ambientale, il territorio comunale». Per questi motivi, preso atto, delle’sito delle attività di monitoraggio della polizia municipale, il Comune di Portoferraio ha emesso l’ordinanza, sul cui rispetto vigilerà la polizia municipale. I trasgressori saranno puniti con le sanzioni previste dalla legge.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
