Il dolore
Alla Vivalda arrivati i primi profughi
Cinque sono giunti ieri, altri 39 sono previsti tra oggi e domani. Faranno lavori socialmente utili
SUVERETO. Sono ospitati nell’agriturismo La Vivalda, nella zona di San Lorenzo, i profughi che da giorni sono attesi dalla Sicilia, via Pisa e Livorno. Secondo le previsioni della Prefettura e del sindaco dovevano già essere in zona venerdì scorso, invece per vari rinvii dovuti alla selezione degli arrivi dal sud d’Italia sono passati alcuni giorni.
Ieri sera sono arrivati i primi cinque: due della Costa d’Avorio, due della Nigeria, uno del Senegal. Tutti maschi, giovani, provengono dai campi libici dopo una temporanea sistemazione in Sicilia. Altri 39 (la struttura ne ospiterà 44 in tutto) arriveranno alla spicciolata tra oggi e domani. E la grossa novità è che questi giovani saranno utilizzati per lavori socialmente utili e quindi non passeranno il loro tempo ad annoiarsi, come capita in altre zone.
«Nei giorni scorsi - spiega il sindaco di Suvereto, Giuliano Parodi - in consiglio comunale abbiamo votato, primo comune della Provincia, il protocollo d'intesa con la Prefettura per poter fare integrazione seria dei migranti attraverso lo svolgimento di lavori socialmente utili, volontari e totalmente gratuiti. Credo che la nostra comunità saprà, come sempre, distinguersi nell’accoglienza e nell'integrazione, per dimostrare che un’emergenza, se ben gestita, non crea problemi ma può divenire risorsa. Perché ogni essere umano è principalmente portatore di storie, perché accogliere non è solo un dovere istituzionale ma civile e umano proprio di tutti quelli che si riconoscono nei principi della nostra Costituzione e negli ideali che hanno fatto grande la nostra Italia dalla Resistenza alla nascita della Repubblica».
Altri profughi in Val di Cornia sono ospiti di strutture a Piombino e alla stazione di Campiglia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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