Sicurezza
Chiude per mesi il teatro dei Concordi
Campiglia: il Comune costretto ad adeguare gli impianti di sicurezza, dal 1° luglio stop agli spettacoli. Si ripartirà nel 2016
CAMPIGLIA. Ci sarà presto una nuova vita per il teatro comunale dei Concordi, ma intanto il Comune deve chiudere la struttura per adeguare le dotazioni di sicurezza e quindi deve anche fermare la stagione.
I lavori partiranno solo dopo l’estate, quindi il teatro riaprirà nel 2016. Mancano ormai pochi giorni. Dal prossimo 1° di luglio, infatti, il teatro chiude per adeguarsi a nuovi standard di sicurezza (e non solo) in vista di una nuova gestione che avrà l’obiettivo di ridefinire l’offerta. È in questa direzione che l’amministrazione campigliese sta lavorando: mettere in pausa la stagione teatrale in modo da garantire un progetto più ampio.
Come ci ha spiegato il vicesindaco e assessore alla cultura Jacopo Bertocchi, il presupposto per questo cambiamento nasce quindi dalla necessità di affidare la struttura, che risale all’800, a una gestione che sia rinnovata e finalizzata a proposte variegate.
«L’associazione “Teatro dell’Aglio” l’ha avuta finora in affidamento diretto – ci ha detto – ma la convenzione scade il prossimo 30 giugno. Per cui abbiamo deciso di predisporre un bando di gara per rimettere il Concordi nel circuito e vedere chi è interessato a gestirlo con nuove idee. Ovviamente tra i candidati ci sarà il “Teatro dell’Aglio” che ha svolto un ottimo lavoro. Ci saranno dei punteggi divisi per competenze tecniche, esperienza in teatro sociale e altre caratteristiche in base alle quali poi avverrà la scelta. Il fine è di aumentare l’offerta di spettacoli e iniziative».
Da qui, la previsione di adeguare la struttura a esigenze normative. «Dal momento che si procede a una nuova gara per l’affidamento – ha aggiunto il vicesindaco – ci sono nuovi standard legati alla sicurezza che la struttura deve avere. In linea generale, nel caso invece avesse continuato a gestirla l’associazione di prima, non ce ne sarebbe stato bisogno. Ma l’iter prevede questo. Per cui il Concordi rimarrà chiuso fino a che non sarà rimesso a posto. Non si tratta di una chiusura definitiva ma di una pausa per farlo ripartire al meglio».
Non si sa ancora quando cominceranno i lavori, presumibilmente dopo l’estate.
E sarà l’occasione anche per mettere mano a qualche miglioria e quindi per dare al teatro campigliese una nuova veste. «Ufficio tecnico e dirigenti se ne stanno già occupando – ha precisato - e definiranno nel dettaglio quello che verrà fatto. Proprio perché questa va vista come un’occasione per una nuova ripartenza e non un punto d’arresto. Tra lavori e collaudi finali, mi auguro che l’intervento si concluda per fine anno o inizio 2016. Visti i tempi tecnici necessari sia per questo che per il bando di gara per la gestione, penso che quindi la stagione teatrale, con un’offerta più ricca, ripartirà ad anno nuovo. E comunque Fts, il circuito toscano di Fondazione Toscana Spettacolo ne sarà sempre un punto di riferimento».
L’idea più ampia, come dichiarato da Bertocchi, è quella di ripartire dal rinnovamento del Concordi, per poi adoperarsi per dare maggiore interazione agli enti culturali del paese.
«Mi piacerebbe che – ha sottolineato – tutti i nostri presidi culturali si “parlino” sempre più. Così che, attraverso un punto rinnovato importante come il teatro dei Concordi, si parta con una programmazione di iniziative ed eventi che porti a una maggiore sinergia tra tutti, in modo da creare un circuito ancora più virtuoso».
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