Sicurezza
Dopo il restauro una nuova vita per Torre Mozza
S’inaugura domani il relais ristorante acquistato all’asta nel 2011 Un intervento minuzioso sul manufatto risalente al 1500
RIOTORTO. S’inaugura domani alle 19 il nuovo relais ristorante Torre Mozza, acquistato all’asta nel 2011 dalla Micaelli snc per un milione e 180mila euro: dopo il restauro e la riqualificazione funzionale a dimora d’epoca curato dallo studio di architettura di Leonardo Manetti e Antonietta Ottanelli e dall’ingegner Enrico Nencioni dello Studiosei, sarà gestito da Nicolò Bussotti.
Lo splendido edificio sul mare (che dispone di otto camere), costruito nel XVI secolo, si prepara quindi a una nuova vita, con un restauro particolarmente complesso, per via delle fondazioni immerse ed esposte alle mareggiate, in una struttura comunque arrivata ai giorni nostri fedelmente conservata.
Un intervento che certo rappresenta un bel biglietto da visita per una delle porzioni più affascinanti della Costa est, per il quale sono serviti anni e ingenti investimenti, mentre gli altri immobili della tenuta di Vignale restano ancora in attesa di essere acquistati.
Il complesso architettonico Torre Mozza è stato edificato in tre differenti fasi. La Torre antica sulla riva del mare, fatta costruire dagli Appiani intorno al 1500, è ben visibile soprattutto sul lato di levante dove le bozze di pietra calcarea squadrate che originariamente formavano gli angoli della torre sono state inglobate nel paramento murario dell’intero complesso. Il corpo che contiene la scala interna addossato alla torre antica, venne edificato nella seconda metà del ’500, in sostituzione della scala originale che come in altri casi, saliva all’esterno fino al primo piano dal quale era divisa da un ponte levatoio.
La riqualificazione funzionale dell’intero complesso, visto il suo particolare pregio storico architettonico configura l’edificio come dimora d’epoca, ed è stato attuato con un intervento di restauro finalizzato al rispetto delle caratteristiche originarie senza apportare modifiche sostanziali al suo aspetto esteriore.
L’intento della nuova proprietà è quello di mantenere la destinazione d’uso turistico-ricettiva ma con un utilizzo continuativo e non più solo stagionale.
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