Il Tirreno

L’ex Girasole diventerà una scuola materna

di Valeria Parrini
L’ex Girasole diventerà una scuola materna

Il Comune fiducioso sull’ottenimento dei fondi previsti dal bando regionale Intanto la struttura sarà assegnata all’associazione “Quelli che ...ai Diaccioni”

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Il Nido Girasole riaprirà i battenti sotto forma di scuola materna pubblica. Nel frattempo, una parte dell’edificio ospiterà l’associazione «Quelli che ..ai Diaccioni».

Dopo la chiusura, lo scorso giugno, e le proteste che ne seguirono, è stato elaborato un progetto che permetterà la messa a norma e il risanamento dell’edificio. Per completarlo saranno attivati i finanziamenti regionali destinati all’edilizia scolastica. Così come aveva sollecitato Rifondazione quando l’unica prospettiva sembrava quella della chiusura. Per due motivi: la necessità di risorse che il Comune non aveva a disposizione e il calo della natalità.

Cominciamo dai finanziamenti. Nella graduatoria toscana, l’intervento sul Girasole è il 151° tra i 526 accolti (le domande, complessivamente, sono state più di 800).

Per l’esecuzione del progetto - elaborato a tempo di record dall’ufficio tecnico del Comune - servono un milione e 300 mila euro. I tempi non sono ancora scanditi ma la posizione, sulla carta, offre sufficienti garanzie sulla possibilità di ottenere il finanziamento. La graduatoria scorrerà man mano che le risorse ministeriali saranno assegnate.

Anche il calo delle nascite cesserà di costituire un ostacolo dal momento in cui la giunta, nel frattempo, ha maturato la decisione di chiudere la materna di Ponte di Ferro, datata e decentrata, e la sezione di via XXV Aprile. Chiuderanno anche le due sezioni alla San Francesco, per le quali viene pagato l’affitto. «In questo modo si produrrà anche un risparmio», commenta l’assessore all’Istruzione, Margherita Di Giorgi. Che, oltre a dirsi fiduciosa sulla buona riuscita dell’operazione e a sottolineare che si va ad onorare un impegno, tiene a precisare: «Stiano tranquille le famiglie. Non ci saranno chiusure prima del completamento dei lavori al Girasole».

Nella graduatoria toscana ci sono anche altri progetti su Piombino: il rifacimento degli infissi alle Alighieri (al 180° posto), il tetto alle X Settembre (218°), le finestre al plesso dei Diaccioni (224°). Anche la Provincia è inserita nello stesso bando con la copertura al Volta (224°posto) e le cucine per l’indirizzo alberghiero del Ceccherelli (228°). Tutte posizioni soddisfacenti, che fanno ben sperare sull’erogazione dei fondi.

In attesa della trasformazione del Girasole, l’associazione «Quelli che ..ai Diaccioni» potrà usare una parte dell’edificio per svolgere le proprie attività, sostenendo i costi delle utenze.

Lo prevede la convenzione già siglata, in base alla quale i volontari cureranno la conservazione della struttura e degli spazi esterni per il tempo necessario alla riconversione. Lì istituiranno la propria sede sociale necessaria per l'organizzazione delle attività di promozione sociale di questa parte della città.

«L'associazione - si legge nell’atto - dovrà provvedere a garantire la conservazione a propria cura e spese, garantendone la manutenzione ordinaria di piccola entità. Il Comune provvederà all'eventuale manutenzione ordinaria dei locali e della struttura caratterizzata da rilevante entità e a quella straordinaria. In caso di inizio dei lavori di riconversione, potrà recedere dal contratto unilateralmente, dando all'associazione un preavviso di tre mesi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa