Il Tirreno

associazione Ruggero Toffolutti

«Aferpi, attenzione ai rischi dell’efficientamento»

PIOMBINO. I lavoratori Aferpi che rientreranno in fabbrica saranno soggetti al cosiddetto «efficientamento», una «razionalizzazione» delle mansioni che comporterà ritmi di lavoro più elevati. E’ con...

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. I lavoratori Aferpi che rientreranno in fabbrica saranno soggetti al cosiddetto «efficientamento», una «razionalizzazione» delle mansioni che comporterà ritmi di lavoro più elevati.

E’ con questa premessa che l’associazione «Ruggero Toffolutti» per la sicurezza dei luoghi di lavoro interviene sulla situazione delle Acciaierie. Lo fa formulando una richiesta precisa: «Bisogna vigilare soprattutto sotto il profilo della sicurezza, della salute e della prevenzione. Nel caso malaugurato di infortunio, questo dovrà essere comunque riconosciuto come tale senza eccezione, indotto compreso».

Per questo la «Ruggero Toffolutti» ritiene siano importanti il ruolo dei servizi aziendali e la possibilità per i Rappresentanti lavoratori per la sicurezza di esercitare fino in fondo il proprio ruolo. «Ma in primo piano - chiude - rimane il compito dei Servizi pubblici Asl di prevenzione controllo e repressione. Non dimentichiamo che in giro per l'Italia, ed anche a Piombino, è già stato più volte riscontrato il caso in cui un infortunio venga fatto passare per una comune malattia, allo scopo di diminuire il premio Inail dovuto dal datore di lavoro e migliorare l'immagine di facciata delle aziende».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web