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Revoca di Bufo, minoranza all’attacco

Revoca di Bufo, minoranza all’attacco

Del Torto: «Il sindaco ha compiuto una scelta obbligata, ma restano ancora dei dubbi da chiarire»

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PORTOFERRAIO. «Il sindaco faccia chiarezza sulla revoca della nomina di assessore a Roberto Bufo». È quanto chiede Alessia Del Torto, capogruppo di Cambiare in Comune a poche ore dalla rimozione, da parte dell'amministrazione Ferrari, del sesto assessore della giunta.

«Alcune riflessioni sono doverose perché la nota del Prefetto non si riferisce soltanto al parere reso in merito al sesto assessore di un Comune piccolo come il nostro, ma “relaziona circa il parere del Ministero dell’Interno relativamente all’esposto presentato dal Segretario generale in data 14/01/2015 nota prot. 1007”».

La minoranza chiede chiarimenti circa l'esposto presentato dal segretario generale, cui si riferisce il sindaco in nel decreto. «Nei confronti di chi il segretario generale ha presentato l’esposto citato? Come mai il Consiglio comunale non è stato informato di un fatto evidentemente rilevante, anche considerata la già delicata situazione in cui versa il Comune di Portoferraio? - chiede Del Torto - vorremmo anche sapere come mai se la nota del Prefetto è stata ricevuta dal Comune di Portoferraio il 27 marzo, l’atto di revoca è stato emesso tre mesi dopo? Eppure, a quanto pare, il Prefetto ha indicato chiaramente l’inapplicabilità della norma statutaria richiedendo l’adeguamento al parametro di legge che consente un numero massimo di cinque assessori. Forse è il caso che il Sindaco dia ai suoi concittadini le risposte a queste domande».

Cosetta Pellegrini sindaco. Se Del Torto chiede chiarimenti, il gruppo consiliare Cosetta Pellegrini sindaco rivendica la protesta messa in piedi fin dalla nomina del sesto assessore. «Il gruppo aveva dapprima presentato a ottobre un’interrogazione urgente con richiesta di risposta scritta al sindaco sulla nomina del sesto assessore, a nostro parere illegittima, e poi inoltrato copia della stessa al Prefetto di Livorno quale organo del Ministero dell’interno - spiegano i consiglieri - Riteniamo che questa sia un’ulteriore prova dell’incapacità di questa amministrazione di gestire un Comune come Portoferraio. Ci chiediamo inoltre, se con la revoca dell’incarico si debbano considerare nulle tutte quelle deliberazioni dove la presenza dell’assessore Bufo garantiva il numero legale. Questo si che giustificherebbe un incarico ad un legale per tutelare l’onorabilità dell’ente e della città».

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