Lutto
Obiettivo restaurazione, Ferrari richiama i dirigenti
Dalla giunta ok alla macrostruttura dell’ente: dentro Donati e (forse) Fontani Ridimensionato il potere nelle mani del segretario generale Pinzuti
PORTOFERRAIO. Un giro di valzer completo. Tutti al punto di partenza, dopo oltre un anno di spostamenti, riassegnazioni di incarichi e polemiche. Con il palazzo della Biscotteria, nel frattempo, diventato una polveriera, dilaniato dai rapporti ormai azzerati tra la giunta e il segretario generale Michele Pinzuti.
Lunedì mattina l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Ferrari ha vissuto uno dei suoi momenti più tesi e difficili. Il consiglio comunale è stato rinviato a pochi minuti dall’inizio per una “sovrabbondanza” di segretari. Questo perché il segretario di ruolo Pinzuti è tornato anzitempo dal periodo di malattia, mentre la giunta Ferrari si era organizzata chiamando - a scavalco dal Comune di Capoliveri - la segretaria Antonella Rossi. Una poltrona per due, insomma. A cui sono seguiti attimi di tensione, con il sindaco e la giunta che si sono chiusi negli uffici per decidere il da farsi. Nel frattempo sono stati persino chiamati i carabinieri. Il consiglio è stato così rinviato a data da destinarsi, con la minoranza che - in assenza di una comunicazione di una nuova data in tempi rapidi - si dice pronta a presentare una nuova istanza di convocazione.
Obiettivo “restaurazione”. Per uscire dall’imbuto e ripristinare la governabilità dell’ente, l’amministrazione, di fatto, sta ripercorrendo all’indietro il percorso avviato fin dal primo giorno di mandato. In queste ore, infatti, la giunta comunale ha approvato una nuova - l’ennesima - impostazione della macrostruttura del Comune.
La novità principale consisterebbe nel ritorno a capo dell’area 3 (servizi al territorio e personale) della dirigente Silvia Fontani che, ormai da mesi, sta prestando servizio nel Comune di San Giuliano, dove è in comando fino al 31 dicembre 2015. L’amministrazione comunale ha avviato contatti da giorni con il Comune pisano, al fine di trovare una mediazione per riportare la dirigente al suo posto. L’operazione, tuttavia, non è ancora attuata, mentre il tempo stringe. Da lunedì, infatti, la coordinatrice d’area Elisabetta Coltelli non ha più il potere di firma, dal momento che è rientrato in servizio, a pieno regime, il dirigente precedentemente posto in staff nella partecipata Idea Srl. Luca Donati, infatti, ha ripreso la guida dell’area 2 dell’ente (servizi finanziari, entrate tributarie ed economato), e gestirà ad interim l’area 1 (servizi istituzionali). Il riassetto, di fatto, toglie dalle mani di Michele Pinzuti tutto il potere accumulato in questi mesi.
Il funzionario, i cui rapporti con la giunta Ferrari sono ridotti ai minimi termini (è lo stesso sindaco ad averlo denunciato per la vicenda del Peep di Val di Denari) torna ad essere esclusivamente il segretario generale dell’ente. Tutto ciò in attesa che l’amministrazione Ferrari - già nei giorni scorsi il sindaco ha dichiarato cessato il rapporto di fiducia con il funzionario - decida come comportarsi e se percorrere o meno la strada della rimozione del segretario. L’unica continuità rispetto ai giorni scorsi è rappresentata dal corpo di polizia municipale e dello sportello Suap, che restano sotto il controllo del comandante Rodolfo Pacini.
Tutto cambia, insomma, per non cambiare nulla. La macrostruttura dell’ente riporta l’amministrazione Ferrari indietro di un anno e un mese. Quando il clima avvelenato all’interno degli uffici e tra i dirigenti aveva convinto il sindaco a mischiare le carte in tavola e, di fatto, ad azzerare l’organico dei dirigenti dell’ente.
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