Il Tirreno

la decisione

Il sindaco revoca la nomina del giudice - assessore

Il sindaco revoca la nomina del giudice - assessore

PORTOFERRAIO. Il sesto assessore non è consentito. Il parere della Prefettura di Livorno, preceduto da una presa di posizione del Ministero dell’Interno, ha obbligato l’amministrazione Ferrari a...

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Il sesto assessore non è consentito. Il parere della Prefettura di Livorno, preceduto da una presa di posizione del Ministero dell’Interno, ha obbligato l’amministrazione Ferrari a compiere una decisione a quel punto scontata. Il sindaco di Portoferraio ha revocato il decreto di nomina dell’assessore esterno Roberto Bufo che, nell’ottobre scorso, aveva assunto le deleghe alla sicurezza della città e ai rapporti con gli altri enti ed istituzioni.

Pochi mesi da assessore alla sicurezza della città e al rapporto con gli altri enti e istituzioni. Non si può dire che Roberto Bufo abbia lasciato il segno a Portoferraio. Assessore all’Elba e, al tempo stesso, magistrato nel tribunale di Pisa, Bufo è stato una meteora nella vita amministrativa e politica della città.

Nell’autunno scorso la sua nomina fu un autentico fulmine a ciel sereno. La giunta Ferrari aveva deciso di affidargli le deleghe alla sicurezza e al rapporto con gli altri enti. Ma, fin da subito, la minoranza aveva fatto polemica sostenendo come, in base dello statuto comunale, la nomina del sesto assessore non fosse consentita. Il gruppo Cosetta Pellegrini sindaco, a tale proposito, segnalò la vicenda alla Prefettura di Livorno. «Non vengo da Marte», aveva spiegato l’assessore Bufo cercando di fugare le perplessità. Bufo, infatti, non era mai stato in alcun modo accostato alla vita politica e amministrativa di Portoferraio. Residente a Marina di Carrara, ha continuato ad esercitare la professione di magistrato. Fin da subito aveva indicato il mantenimento della sede del tribunale di Portoferraio come obiettivo principale del suo mandato. Mandato che, ufficialmente, è stato interrotto ieri con la revoca firmata dal sindaco. «Nella nota la Prefettura – si legge nell’atto firmato da Ferrari – ritiene che la norma statutaria del Comune non possa essere applicata, rendendosi necessario l’adeguamento al parametro di legge che consente un numero massimo di 5 assessori». Nell’atto stesso, peraltro, si fa riferimento ad un parere espresso dal Ministero dell’interno, in risposta a un esposto presentato dal segretario generale dell’ente in data 14 gennaio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa