Il Tirreno

Contributi, il Comune cambia

di Annalisa Mastellone
Contributi, il Comune cambia

Varate nuove regole per le associazioni che chiedono una mano all’Amministrazione

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPIGLIA. Cambia il sistema per la concessione dei contributi comunali alle associazioni: «in modo da assegnare le risorse, in maniera più oculata e puntuale, ad attività che siano trasparenti, conosciute e con una concreta ricaduta sul territorio».

Così l’assessore Alberta Ticciati ha introdotto le modifiche al regolamento per la concessione di contributi economici, approvate dall’ultimo consiglio comunale, e a cui ha lavorato insieme agli uffici e all’assessore alla cultura Jacopo Bertocchi.

«Innanzitutto – ha spiegato Ticciati -, per ricevere il contributo, le associazioni avranno l’obbligo di presentare un bilancio preventivo e un rendiconto a inizio anno delle attività (nel caso in cui l’associazione esista da più di un anno). Tra le altre modifiche proposte, l’obbligatorietà della presentazione di un piano di attività, che si almeno annuale (fino a un massimo di 5 anni) e che descriva le linee guida, la mission, e le iniziative da mettere in campo, fatta eccezione di quelle straordinarie che possono rendersi necessarie. Saranno privilegiate e sostenute le attività che avranno una ricaduta sul territorio secondo obiettivi condivisi e precisi che rappresentino una risposta concreta ai bisogni della cittadinanza».

La nuova struttura del regolamento si articola sulla suddivisione tra persone fisiche, soggetti privati ed enti pubblici, tutti distinti a loro volta in base ai settori che fanno riferimento alle relative consulte, ovvero quella del sociale, quella dello sport e quella della cultura. «Così da richiamare – ha aggiunto l’assessore – il prezioso lavoro di coordinamento e gestione che l’amministrazione ha deciso da tempo di affidare a questi organismi». Un altro criterio di assegnazione dei contributi dovrà essere la finalità dell'associazione e delle singole iniziative: onlus o di beneficenza, sostentamento dell'associazione, di tipo istituzionale e tutte le fattispecie richiamate nel regolamento. «Inoltre – ha proseguito Ticciati -, abbiamo voluto distinguere, dal contributo alle associazioni, il partenariato su singole iniziative e progetti che dovranno essere in linea con gli indirizzi che l’amministrazione deciderà attraverso il sindaco e la giunta. Infine, abbiamo voluto specificare che il contributo comunale può esplicarsi sia come attribuzione di risorse economiche, sia come prestito di manodopera comunale, attrezzatura o quant’altro di proprietà dell'ente».

Queste le modifiche apportate al regolamento, «con l’obiettivo – ha sottolineato Ticciati – di orientare meglio le risorse comunali e garantire maggiore trasparenza».

Il documento è passato a maggioranza, con il voto favorevole di Campiglia Democratica e del Movimento 5 Stelle, astenuta la lista Comune dei Cittadini. «Modifiche opportune – ha dichiarato il capogruppo dei pentastellati Daniele Fioretti – a favore dei cittadini, e un miglioramento della legislazione comunale. Un passo avanti, ma si può sempre migliorare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web