La manifestazione
«Stop alle critiche sullo spot di Ruby»
Polemica della casa di liquori Smania
PORTOFERRAIO. «Possiamo capire le critiche, le avevamo messe in conto. ma non vogliamo che venga messa in discussione la qualità del nostro prodotto, peraltro prodotto al 100% all’Isola d’Elba». Paolo De Ferrari, amministratore delegato della casa di liquori Smania srl, ci tiene a puntualizzare la posizione della società in merito alle critiche, soprattutto sui social network, riferite alla campagna pubblicitaria dei liquori. Una campagna pubblicitaria che, come testimonial, ha messo in campo Karima El Marhoug, conosciuta in tutta Italia (e non solo) come Ruby Rubacuori.
La scelta della protagonista della campagna pubblicitaria così come lo slogan provocatorio («Liquori Smania, sconsigliati ai minori di 18 anni») ha sicuramente incuriosito l’opinione pubblica. Le immagini di Ruby sono state riprese dalla maggior parte dei quotidiani nazionali. A livello locale il pubblico si è diviso tra chi ha apprezzato la scelta dell’azienda e chi, invece, l’ha criticata duramente sui social, infastiditi per l’accostamento dell’immagine dell’Elba a un personaggio mediatico quanto meno controverso.
«Avevamo messo in conto qualche critica quando abbiamo scelto di lavorare con Ruby – fa sapere Paolo De Ferrari – ma su una cosa siamo dispiaciuti. Non vogliamo che per criticare la campagna pubblicitaria si metta in discussione la qualità del prodotto che viene fatto all’Elba da un’azienda che dà lavoro agli elbani». Alla casa di liquori non hanno fatto piacere i tanti messaggi offensivi rivolti sia alla campagna, sia alla sua testimonial. «Ribadiamo il nostro intento – racconta l’amministratore delegato De Ferrari – abbiamo scelto un personaggio mediaticamente controverso cui affidare un messaggio sociale positivo, specificando che i liquori non sono per i minori».
Ruby Rubacuori è stata all’Elba lo scorso maggio. Il regista elbano Stefano Muti è stato l’autore del servizio fotografico, base dello spot pubblicitario. I primi manifesti della campagna pubblicitaria sono stati attaccati a Portoferraio e nel resto dell’isola nei giorni scorsi.
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