Il Tirreno

l’operazione della capitaneria

Mare e spiagge blindate, scatta “Mare sicuro”

di Luca Centini
Mare e spiagge blindate, scatta “Mare sicuro”

PORTOFERRAIO. Undici postazioni in Toscana, di cui tre all’Isola d’Elba. Tre gommoni (che nel corso dell’estate potrebbero diventare quattro), due uomini per ciascuna imbarcazione. Sono i numeri dell’...

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PORTOFERRAIO. Undici postazioni in Toscana, di cui tre all’Isola d’Elba. Tre gommoni (che nel corso dell’estate potrebbero diventare quattro), due uomini per ciascuna imbarcazione. Sono i numeri dell’operazione “Mare sicuro”, portata avanti dalla Capitaneria di porto della Toscana, diretta dall’ammiraglio Arturo Faraone e per quanto riguarda l’isola, dalla Capitaneria di porto di Portoferraio.

L’operazione di sicurezza sulle spiagge e in mare, scatta a partire da lunedì prossimo e resta in vigore fino al 13 settembre. Sono tre le postazioni estive della Capitaneria, che si aggiungono al comando di Portoferraio. I punti, attrezzati ciascuno con un gommone della guardia costiera, sono stati confermati rispetto allo scorso anno e permettono di coprire in modo efficace il mare dell’isola. Le postazioni attivate sono a Porto Azzurro, Marciana Marina e Marina di Campo. I mezzi a disposizione sono al momento tre: il Gc 097, Gc 131 e Gc310. Un quarto battello pneumatico è in fase di manutenzione e, a stagione in corso, avrà come base Portoferraio e sarà utilizzato per pattugliamenti della costa e per i piccoli interventi.

«“Mare sicuro” è un’operazione che costa grandi sacrifici sia in termini di organizzazione e anche un discreto sforzo di personale – commenta il comandante della Capitaneria di porto, Emilio Casale – ma il sacrificio è ben ripagato dall’apprezzamento che i cittadini dimostrano nei confronti del servizio erogato». Gli obiettivi principali dell’operazione estiva della Capitaneria sono legati alla fruizione del mare in sicurezza, alla repressione e prevenzione dei reati dei comportamenti irregolari in mare e sulle spiagge, nella risposta immediata alle richieste di soccorso. Un’attenzione particolare da parte degli uomini della guardia costiere sarà riservata alle attività di diving. In generale sono cinque le macro aree di intervento, alla base delle attività di “Mare sicuro”: nautica da diporto, demanio, sicurezza in mare e sulle spiagge, ricerca e soccorso e tutela dell’ambiente. Numerose saranno, durante l’estate, le attività di controllo e pattugliamento in mare. Anche quest’anno tuttavia, per coniugare al meglio le necessità di controllo e la libertà dei turisti, è confermato il meccanismo del bollino blu che sarà rilasciato ai proprietari delle barche già sottoposti ai controlli sulla strumentazione e documentazione di bordo, oltre che sul pagamento della tassa di possesso. Questo per evitare sovrapposizione di controlli della Capitaneria e delle altre forze dell’ordine.

La Capitaneria fa sapere che gli uffici per le informazioni basilari al turista saranno aperti anche il sabato e nei giorni festivi. I militari ricordano che il numero per le emergenze è il 1530 e il canale radio per le emergenze è il 16.

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